Caselle, pronto l’identikit del pirata della strada Gli inquirenti stanno analizzando 300mila dati
Cronaca nera
18 Gennaio 2012

Caselle, pronto l’identikit del pirata della strada Gli inquirenti stanno analizzando 300mila dati

Ha tra i 35 e i 40 anni, è di corporatura robusta, con capelli neri tirati indietro.
È questo l’identikit del pirata della strada che il 3 dicembre scorso, in corso Peschiera a Torino ha falciato la famiglia Sgrò, uccidendo il piccolo Alessandro di appena 7 anni, riducendo in fin di vita il papà Calogero di 50 anni e ferendo la mamma Simonetta di 46 anni.
L’identikit è stato elaborato dalla polizia municipale di Torino, attraverso le testimonianze raccolte finora. Trovare chi ha distrutto questa famiglia di Caselle non è facile. Tutto ruota intorno ad una Renault Clio scura, modello 2010-2011, con modifiche alla carrozzeria in stile Tuning. Nessun numero di targa cui fare riferimento.
Le telecamere della zona i cui filmati sono stati più volte e fin da subito visionati, non stanno aiutando gli inquirenti, coordinati dal pm Gabriella Viglione, in questa difficile ricostruzione. Le immagini sono troppo esigue e di scarsa qualità.
La Clio, dopo aver investito la famiglia di Caselle, ha imboccato corso Monte Cucco, una zona con pochi negozi e poche telecamere di controllo. Neppure le testimonianze di chi in quel momento era in quel maledetto angolo di corso Peschiera sono state utili. Nessuno, infatti, purtroppo, ha avuto la prontezza di spirito di focalizzare almeno qualche numero della targa della Clio. L’attenzione dei testimoni, è stata legittimamente attratta dalla scena dei tre corpi che volavano per aria.
L’auto quella sera, erano circa le 17, è arrivata sulle strisce pedonali a circa 90 chilometri orari. Superate le tre vetture, che si erano fermate di fronte ai pedoni, ha proseguito senza nemmeno provare a frenare.
Al caso ci stanno lavorando sette reparti della polizia municipale e un team che si sta dedicando 24 ore su 24.
Molte piste vengono seguite per scovare la Clio: carrozzerie, negozi di ricambi, concessionarie. Finora, però, purtroppo, senza risultati.
Gli agenti, inoltre, stanno analizzando circa trecentomila dati raccolti in Italia e all’estero. Grazie all’analisi di diecimila tracce lasciate dagli antifurti per auto dotati di Gps, in transito nell’arco di tempo in cui è avvenuto l’incidente del 3 dicembre.
Gli investigatori sono riusciti a rintracciare altri testimoni e a chiarire il mistero del faro sinistro trovato in corso Peschiera di una Clio più vecchia di quella del pirata.
Quel vetro apparteneva, per incredibile coincidenza, ad una Clio del 2004 coinvolta in un banale tamponamento, il giorno precedente, il tragico incidente, che ha tolto la vita al piccolo Alessandro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Parkinson, a Torino la svolta tecnologica: sensori, eye-tracking e rete tra atenei per prevenire le cadute
Innovazione e sanità
Innovazione e sanità
Il 4 novembre il Presidio Sanitario San Camillo riunisce le università di Torino, Genova, Bologna e il Politecnico per presentare le frontiere più avanzate nel trattamento e nella riabilitazione dei pazienti
di Redazione 
12 Ottobre 2026
La lotta contro le malattie neurodegenerative come la malattia di Parkinson fa un salto di qualità epocale, e il capoluogo piemontese si conferma epic...
Raccolta alimentare Nova Coop: sabato 17 ottobre torna nei supermercati “Dona la Spesa”
Si potranno donare beni di prima necessità destinati a soggetti e nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico
A disposizione i volontari locali in 63 punti vendita di Piemonte e Alta Lombardia, tra i quali 7 a Torino e 24 nel resto della Città Metropolitana.
12 Ottobre 2026
Sabato 17 ottobre si svolgerà una nuova edizione di " Dona la Spesa ", l'iniziativa promossa da Nova Coop per il reperimento di beni di prima necessit...
Il finto tassista lo guida fino alla centrale dello spaccio: scoperto laboratorio casalingo di crack e cocaina
Operazione degli agenti del Commissariato Barriera di Milano nel quartiere nord di Torino
Gli agenti seguono i movimenti di un 61enne che fingeva di offrire corse in auto e scoprono un alloggio in via Bongiovanni adibito alla cottura e al confezionamento della droga. Sequestrati oltre 800 grammi di stupefacente e 1.900 euro in contanti: due uomini in carcere
di Redazione 
12 Ottobre 2026
TORINO – Un'insolita attività di "taxi abusivo" utilizzata come copertura per muoversi indisturbato tra le vie del quartiere. È stato proprio il pedin...
Erratico Gravel, quinta edizione attraverso il Canavese
Domenica 18 ottobre partenza e arrivo al Castello di Agliè
Si può scegliere fra tre percorsi all'atto dell'iscrizione: lungo da 131 km, medio da 77 km e corto da 34 km.
12 Ottobre 2026
La quinta edizione di Erratico Gravel , manifestazione cicloturistica non competitiva patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino , si svolgerà do...