L’Albert dà un calcio al razzismo e si aggiudica il premio dell’Unesco
Cronaca bianca
17 Febbraio 2012

L’Albert dà un calcio al razzismo e si aggiudica il premio dell’Unesco

L’Istituto d’istruzione superiore Albert ha vinto la II edizione del premio “Un calcio al razzismo”, indetto dal centro Unesco di Torino, con il patrocinio di Juventus Football Club, consistente in una borsa di studio del valore di 5mila euro.
Presso la sede della Juventus club di corso Galileo sabato scorso alle 11,30 si è svolta la cerimonia di consegna del premio, alla presenza della professoressa Maria Paola Azzario Chiesa, Presidente del centro Unesco di Torino, dell’amministratore delegato della Juventus, Giuseppe Marotta, e di Gianluca Pessotto (ex calciatore della Juventus). La giuria ha individuato l’Istituto d’Istruzione superiore “Albert” quale vincitore nell’ambito della categoria “Istituti scolastici” con il progetto “Abitare le differenze”, curato dalla professoressa Vilma Demitri, la referente d’istituto per l’Educazione alla Cittadinanza, alla Costituzione e all’Intercultura. In particolare all’istituto lanzese diretto da Aniello Serrapica è stato riconosciuto di “aver svolto attività significative per la lotta al razzismo e a favore dell’integrazione”. Questa la motivazione: “Il progetto viene premiato per l’impegno concreto nel portare gli studenti in realtà sociali differenti in vista di un loro futuro impegno di cittadini responsabili”. La Juventus ha invitato i vincitori e un’ampia rappresentanza dei partecipanti al bando (circa 220 giovani) ad assistere alla partita contro l’Udinese. Si ragazzi hanno indossato una t-shirt creata per l’occasione per ricordare che valori come il rispetto, la fratellanza e l’integrazione sono percorribili anche nello sport e soprattutto nella lotta al razzismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
«Non ricordo nulla, l’auto andava da sola»: l’investitore dei ciclisti in lacrime dal giudice, ma la Procura insiste sul tentato omicidio
L'UDIENZA DI CONVALIDA
L'UDIENZA DI CONVALIDA
Giuseppe Campagna, 73 anni, si difende ipotizzando un malore improvviso e chiede perdono ai cicloamatori. Opposta la ricostruzione dei feriti: per i PM l'attacco fu volontario dopo un diverbio. La giudice si riserva la decisione
di Redazione 
11 Agosto 2026
IVREA / LANZO – Un drammatico vuoto di memoria, le lacrime davanti al giudice e la richiesta di perdono ai feriti, a fronte di una ricostruzione degli...
Ciclisti travolti a Lanzo e il clima d’odio sulle strade contro cui si batte la Fondazione Scarponi: la lezione che continuiamo a non capire
Cronaca, ...
IL DIBATTITO SULLA SICUREZZA STRADALE. L'EDITORIALE
L'incredibile gesto dell'automobilista che ha fatto retromarcia travolgendo un gruppo di amatori riaccende i riflettori sulla rabbia al volante. La fondazione del campione scomparso, investito e ucciso mentre si allenava 9 anni fa, denuncia la polarizzazione social, mentre sulle strade si continua a rischiare la vita per un banale diverbio
11 Agosto 2026
Un sorpasso a clacson spiegato, un braccio alzato in segno di protesta dopo il passaggio ravvicinato, poi la follia: l'auto che si ferma, innesta la r...
Va in commissariato per crearsi un alibi dopo il furto, ma in sala d’attesa incrocia la vittima: arrestata 52enne
TORINO
TORINO
La donna, agli arresti domiciliari, aveva finto un'emergenza medica per uscire di casa e rubare 1.200 euro a un commerciante. Riconosciuta proprio mentre presentava una falsa denuncia di smarrimento, è finita in manette
di Redazione 
11 Agosto 2026
Un piano studiato nei minimi dettagli per crearsi un alibi, ma clamorosamente fallito per un'incredibile coincidenza. È quanto accaduto negli uffici d...
Sgrida una ragazzina e il padre si vendica a colpi di mannaia e pistola: in carcere 63enne
TENTATO OMICIDIO E STALKING
TENTATO OMICIDIO E STALKING
L’agghiacciante aggressione era avvenuta lo scorso 25 marzo in via San Remo a Torino, scatenata da un banale rimprovero. Le telecamere hanno incastrato l'uomo, ora accusato di tentato omicidio. Sequestrata l'arma da taglio
11 Agosto 2026
Un banale rimprovero rivolto a un'adolescente si è trasformato nel movente per una brutale aggressione a colpi di mannaia e arma da fuoco, sfociata po...