La mossa disperata all’aeroporto del migrante che non voleva essere rimpatriato
Cronaca bianca, Prima pagina
8 Gennaio 2019
«Non scendo», urlava come un ossesso. Sul posto polizia, guardia di Finanza, 118 e vigili del fuoco

La mossa disperata all’aeroporto del migrante che non voleva essere rimpatriato

L'uomo è andato in escandescenze, minacciando di gettarsi da una torretta presso cui era salito

Momenti di tensione all’aeroporto di Caselle dove oggi pomeriggio un cittadino marocchino, che avrebbe dovuto essere imbarcato su un aereo della Royal Air Maroc per Casablanca, è andato in escandescenze, minacciando di gettarsi da una torretta presso cui era salito. Era riuscito a scappare al controllo dei poliziotti, attraversando di corsa la pista dello scalo aeroportuale, poco prima dell’imbarco.«Se mi rimpatraiate mi ammazzo», urlava come un ossesso. Sul posto polizia, guardia di Finanza, 118 e vigili del fuoco.
L’uomo era con altri connazionali che dovevano essere rimpatriati in Marocco.  Si è convinto a scendere dalla torretta meteo su cui si era arrampicato solo quando non ha più visto l’aereo pronto al decollo che nel frattempo era stato spostato e poi fermato per essere bonificato per ragioni di sicurezza. Alla fine è stato bloccato dagli agenti e portato nell’infermeria del Pertini.

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