Spuntano manifesti minacciosi contro i “traditori a 5 stelle” del Torinese: “Troviamoci sotto casa di Airola”
Cronaca nera, Cronaca nera/Politica, Prima pagina
7 Gennaio 2021
Affissione anonima con tanto d'invito e indirizzo presso cui recarsi per punirli

Spuntano manifesti minacciosi contro i “traditori a 5 stelle” del Torinese: “Troviamoci sotto casa di Airola”

Tra i primi nel mirino il parlamentare Alberto Airola, originario delle Valli di Lanzo

Manifesti, anonimi, e minacciosi, che invitano a “punire” i cosiddetti “traditori a 5 stelle” sono spuntati oggi a Ciriè e, nello specifico, rivolti contro il senatore Alberto Airola, che è originario delle Valli di Lanzo. L’affissione di tali manifesti è stata scoperta oggi  nella bacheca pubblica della centralissima piazza San Giovanni, nei pressi del Duomo.
«Un modo di fare bieco ed inquietante – commenta il consigliere pentastellato Franco Silvestro, che siede all’opposizione del parlamentino della città dei D’Oria – non tollerabile, soprattutto nelle modalità».
 
Oltre ltre all’esortazione contro il parlamentare nel manifesto appare l’indicazione del domicilio dello stesso Airola, presso il quale si invita a raccogliersi per dissentire e fare chissà cos’altro.
 
«Ovviamente ho subito denunciato il fatto alla tenenza dei carabinieri di Ciriè e al comando di polizia locale, chiedendo la rimozione delle affissioni – continua Silvestro – lo stesso mi dicono stiano facendo in altri centri della provincia Torinese dove sono comparsi manifesti simili, cambia solo il riferimento del parlamentare o consigliere regionale. Sto ricevendo segnalazioni da Orbassano, Rivoli e altri centri…».
Ora saranno le indagini delle forze dell’ordine a cercare di far chiarezza su tali casi e a risalire agli autori: trattandosi di parlamentari e comunque di politici con ruoli istituzionali sarà ovviamente coinvolta anche la Digos.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciclisti travolti a Lanzo: convalidato l’arresto dell’automobilista
GLI SVILUPPI GIUDIZIARI
GLI SVILUPPI GIUDIZIARI
Il gip ha confermato la misura cautelare per il conducente che ha falciato il gruppo sulla SP 22 dopo una lite, per poi fuggire e costituirsi ai Carabinieri di Lanzo
di Redazione 
12 Agosto 2026
LANZO TORINESE – Arriva la svolta giudiziaria sulla drammatica vicenda avvenuta nei pressi del ponte di Coassolo, lungo la strada provinciale 22. Il g...
«Non ricordo nulla, l’auto andava da sola»: l’investitore dei ciclisti in lacrime dal giudice, ma la Procura insiste sul tentato omicidio
L'UDIENZA DI CONVALIDA
L'UDIENZA DI CONVALIDA
Giuseppe Campagna, 73 anni, si difende ipotizzando un malore improvviso e chiede perdono ai cicloamatori. Opposta la ricostruzione dei feriti: per i PM l'attacco fu volontario dopo un diverbio. La giudice si riserva la decisione
di Redazione 
11 Agosto 2026
IVREA / LANZO – Un drammatico vuoto di memoria, le lacrime davanti al giudice e la richiesta di perdono ai feriti, a fronte di una ricostruzione degli...
Ciclisti travolti a Lanzo e il clima d’odio sulle strade contro cui si batte la Fondazione Scarponi: la lezione che continuiamo a non capire
Cronaca, ...
IL DIBATTITO SULLA SICUREZZA STRADALE. L'EDITORIALE
L'incredibile gesto dell'automobilista che ha fatto retromarcia travolgendo un gruppo di amatori riaccende i riflettori sulla rabbia al volante. La fondazione del campione scomparso, investito e ucciso mentre si allenava 9 anni fa, denuncia la polarizzazione social, mentre sulle strade si continua a rischiare la vita per un banale diverbio
11 Agosto 2026
Un sorpasso a clacson spiegato, un braccio alzato in segno di protesta dopo il passaggio ravvicinato, poi la follia: l'auto che si ferma, innesta la r...