Tragedia di Caselle, l’associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada: «Nessuna misura di sicurezza è stata adottata»
Cronaca giudiziaria, Cronaca nera
11 Febbraio 2026
Il 16 settembre 2023 una Freccia Tricoiore precipitò sull'auto della famiglia Origliasso, uccidendo la piccola Laura

Tragedia di Caselle, l’associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada: «Nessuna misura di sicurezza è stata adottata»

«Caso archiviato senza prenedere in considerazione le nostre richieste»

Sulla tragica scomparsa di Laura Origliasso, la bambina di cinque anni di San Francesco al Campo rimasta vittima il 16 settembre 2023 dell’incidente aereo provocato da un velivolo della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolore precipitata sull’auto dove stava viaggiando con la sua famiglia sulla strada di Malanghero che costeggia l’aeroporto di Torino Caselle, arriva la presa di posizione dell’associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada. «Nessuna misura di sicurezza è stata adottata, la morte di una bambina non ha prodotto risposte, caso archiviato, senza prendere in considerazione le richieste dell’Aifvs; non possiamo permettere che un evento simile si ripeta in futuro». L’Associazione esprime rammarico e preoccupazione per la mancata ricezione da parte della Procura di Ivrea in relazione all’esposto presentato in data 9 ottobre 2023, concernente il tragico incidente aereo occorso alla pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori. L’esposto, depositato dall’avvocato Devis Ceccato, con nomina del perito Leopoldo Comparin, porta la firma della presidente Aifvsm, Giuseppa Cassaniti Mastrojeni. «Il perdurante silenzio istituzionale che circonda questa vicenda di gravità estrema rappresenta non solo fonte di profondo dolore e amarezza, ma costituisce altresì una significativa occasione mancata per avviare un dibattito pubblico e operativo volto all’adozione di misure di sicurezza e prevenzione indispensabili a scongiurare il ripetersi di simili tragedie. L’Aifvs ribadisce con fermezza che il proprio obiettivo non è finalizzato alla ricerca di responsabilità in chiave polemica, bensì alla promozione di un confronto costruttivo orientato alla tutela della sicurezza collettiva. È imprescindibile interrogarsi e agire onde evitare che eventi noti e documentati possano degenerare in tragedie coinvolgendo anche cittadini innocenti, che transitano su strade pubbliche».

Il sodalizio chiede poi nuove direttive per le fasi di decollo e atterraggio degli aerei vicino a infrastrutture viarie, l’adozione di sistemi per regolare il traffico mediante sistemi semaforici dedicati o altri dispositivi tecnologici di sicurezza. «La tecnologia necessaria per l’implementazione di tali misure è già disponibile, e i costi connessi, rapportati al valore della vita umana e alla tutela dell’incolumità pubblica, risultano marginali e ampiamente giustificabili. L’assenza di interventi concreti in tal senso rappresenta un rischio inaccettabile, che in uno Stato di diritto e democratico non può più essere né tollerato né giustificato». «L’Aifvs continuerà con determinazione a sollecitare le istituzioni competenti affinché questo doloroso evento non cada nell’oblio del loro silenzio, ma costituisca invece un punto di svolta decisivo per il rafforzamento delle politiche di prevenzione e sicurezza pubblica. Ogni vittima evitabile costituisce una sconfitta per l’intera collettività, a partire dalle istituzioni», ribadisce la presidente Giuseppa Cassaniti Mastrojeni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciclisti travolti a Lanzo e il clima d’odio sulle strade contro cui si batte la Fondazione Scarponi: la lezione che continuiamo a non capire
Cronaca, ...
IL DIBATTITO SULLA SICUREZZA STRADALE. L'EDITORIALE
L'incredibile gesto dell'automobilista che ha fatto retromarcia travolgendo un gruppo di amatori riaccende i riflettori sulla rabbia al volante. La fondazione del campione scomparso, investito e ucciso mentre si allenava 9 anni fa, denuncia la polarizzazione social, mentre sulle strade si continua a rischiare la vita per un banale diverbio
11 Agosto 2026
Un sorpasso a clacson spiegato, un braccio alzato in segno di protesta dopo il passaggio ravvicinato, poi la follia: l'auto che si ferma, innesta la r...
Sgrida una ragazzina e il padre si vendica a colpi di mannaia e pistola: in carcere 63enne
TENTATO OMICIDIO E STALKING
TENTATO OMICIDIO E STALKING
L’agghiacciante aggressione era avvenuta lo scorso 25 marzo in via San Remo a Torino, scatenata da un banale rimprovero. Le telecamere hanno incastrato l'uomo, ora accusato di tentato omicidio. Sequestrata l'arma da taglio
11 Agosto 2026
Un banale rimprovero rivolto a un'adolescente si è trasformato nel movente per una brutale aggressione a colpi di mannaia e arma da fuoco, sfociata po...
Narghilè di contrabbando: arrestato un quarantenne con oltre tre quintali di tabacco
OPERAZIONE DELLE FIAMME GIALLE DI TORINO
OPERAZIONE DELLE FIAMME GIALLE DI TORINO
Il blitz delle Fiamme Gialle è scattato dopo il fermo di un furgone a Borgo Nuovo, a Torino. La successiva perquisizione nel Cuneese ha svelato un opificio clandestino completo di impastatrici, aromi e glicerina
di Redazione 
11 Agosto 2026
Oltre 325 chilogrammi di tabacco per narghilè privi del contrassegno dei Monopoli di Stato e delle indicazioni a tutela dei consumatori sono stati seq...