A Ceres “Organalia 2026”: il viaggio musicale continua alla scoperta delle Valli di Lanzo
bato 4 luglio la Chiesa parrocchiale ospita il concerto inaugurale "La magnifica storia del corno da caccia". Protagonisti l'organista Matteo Cotti e l'Equipaggio della Regia Venaria, con la loro arte musicale riconosciuta patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO
Una delle rassegne musicali più attese del territorio. Sabato 4 luglio alle ore 21, la Chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Maria Vergine a Ceres ospiterà il concerto inaugurale della rassegna “Organalia 2026: Alla scoperta delle Valli di Lanzo”.
L’evento è nato da una sinergia speciale: per l’occasione, Organalia unisce le forze con l’Accademia di Sant’Uberto-ETS, inserendo l’appuntamento all’interno del cartellone “CERIMONIALE E DIVERTISSEMENT 2026 – EARLY MUSIC TODAY”.
Il programma: “La magnifica storia del corno da caccia”
La serata, intitolata “LA MAGNIFICA STORIA DEL CORNO DA CACCIA”, offrirà al pubblico un percorso sonoro unico. I presenti potranno ascoltare la fusione tra l’organo storico della chiesa – uno strumento costruito da Giuseppe Lingua nel 1891 – e il fascino dei corni da caccia.
Il repertorio spazierà attraverso diverse combinazioni sonore:
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Brani eseguiti dall’Equipaggio con i corni da caccia denominati trompes d’Orléans.
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Esecuzioni in duo (trompe e organo) e composizioni per organo solo.
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Per i momenti solistici all’organo, verranno proposte musiche di Amilcare Ponchielli, Giuseppe Gherardeschi e Giovanni Morandi.
L’obiettivo dell’esibizione sarà anche quello di far scoprire la stretta relazione tra la musica, l’evoluzione di questo strumento e la lavorazione dei suoi materiali.
I protagonisti della serata
Sul palco saliranno musicisti di grandissimo rilievo nel panorama piemontese:
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Matteo Cotti: organista titolare della Chiesa di Santa Cristina a Torino e collaboratore del Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo.
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L’Equipaggio della Regia Venaria: una formazione di suonatori di corno da caccia creata nel 1996 dall’Accademia di Sant’Uberto per promuovere il recupero della Reggia di Venaria e delle Residenze Reali Sabaude. Il gruppo rappresenta una tradizione musicale sabauda ed europea di altissimo valore , tanto che la loro arte è stata riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO nel 2020.
Una collaborazione per il territorio
Il concerto è stato reso possibile grazie a una proficua rete di sostegno. Organalia ha beneficiato del contributo del Consiglio Regionale del Piemonte (tramite il bando Organizzazione Partecipate) e del Comune di Ceres. L’Accademia di Sant’Uberto ha invece partecipato con il supporto del MIC (Legge 77/2006 per i patrimoni UNESCO) e della Fondazione CRT. Un’unione che punta a valorizzare e far riscoprire l’identità culturale e musicale delle valli piemontesi.
ℹ️ Info utili
* Quando: Sabato 4 luglio 2026, ore 21:00. * Dove: Chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Maria Vergine, Ceres. * Siti web ufficiali per approfondire: www.organalia.eu e www.accademiadisantuberto.org.

