Spaccano i finestrini delle auto in sosta per saccheggiare l’abitacolo: tre arresti
Cronaca
17 Agosto 2026
CONTROLLI NOTTURNI DELLA POLIZIA

Spaccano i finestrini delle auto in sosta per saccheggiare l’abitacolo: tre arresti

Interventi delle Volanti tra corso Principe Oddone e il quartiere Rebaudengo. In manette una coppia sorpresa con il frangivetro e un 46enne che ha violato il foglio di via

TORINO – Prosecuzione serrata dei controlli notturni sul territorio da parte della Polizia di Stato contro i reati predatori. Nelle ultime ore gli agenti hanno tratto in arresto tre persone a Torino, sorprese in due distinti interventi mentre tentavano di svaligiare automobili parcheggiate lungo le vie cittadine.

Incastrati in corso Principe Oddone con il frangivetro

Il primo episodio si è verificato in piena notte all’incrocio tra corso Principe Oddone e via Brindisi. A far scattare i soccorsi è stata una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di un cittadino che segnalava un furto in corso su un veicolo in sosta.

Sul posto sono piombate le pattuglie dell’UPGSP e del Commissariato Centro, che hanno subito individuato un uomo e una donna nelle immediate vicinanze dell’auto indicata. I poliziotti hanno riscontrato che il deflettore anteriore destro del mezzo era stato infranto e l’abitacolo completamente messo a soqquadro. All’interno della vettura gli agenti hanno rinvenuto un frangivetro a doppia punta, utilizzato per rompere il cristallo. Per i due — un cittadino rumeno e un’italiana con precedenti specifici — sono scattate le manette per tentato furto aggravato.

Bloccato a Rebaudengo con pinze e refurtiva

Un secondo arresto ha riguardato un cittadino italiano di 46 anni nel quartiere Rebaudengo. Durante il pattugliamento notturno, una Volante ha notato l’uomo nei pressi di un’auto che presentava il nottolino della portiera forzato, il deflettore rotto e il vano passeggeri a soqquadro.

Sottoposto a perquisizione, il 46enne è stato trovato in possesso di una pinza servita per l’effrazione e di una busta contenente vari oggetti di dubbia provenienza, di cui non ha saputo giustificare il possesso. Dai controlli in banca dati è emerso inoltre che l’uomo era destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Torino per due anni, motivo per cui è stato anche denunciato.

I procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale la presunzione di non colpevolezza fino all’emissione di una sentenza definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Dal safari etico in Sudafrica al viaggio tra gli orsi del Vietnam: la lezione dell’etologa mappanese Chiara Grasso
L'esperienza in Africa con l'associazione Eticoscienza e le nuove sfide per la tutela della biodiversità
Rientrata da una spedizione nella savana con 20 partecipanti, la guida ambientale di Mappano si prepara alla partenza per il Sud-Est asiatico. Tra turismo responsabile, tutela degli animali e la presa di posizione sul dibattito venatorio in Italia
7 Settembre 2026
MAPPANO – Ricucire il legame profondo tra essere umano, fauna selvatica e natura incontaminata non è una mera teoria scientifica, ma una pratica quoti...
Maxi controlli dei Carabinieri a Torino e provincia: 3 arresti, 11 denunce e Daspo in stazione
Operazione a largo raggio del Comando Provinciale in occasione del rientro dalle vacanze
Impiegati oltre 240 militari e 100 pattuglie tra il capoluogo e la cintura. In ammanettati uno stalker in Barriera Milano, uno spacciatore a San Salvario e un latitante. Sotto la lente anche la stazione di Porta Nuova e le strade del rientro
di Redazione 
7 Settembre 2026
TORINO – Un fine settimana di intensa attività di prevenzione e presidio del territorio. In coincidenza con il massiccio controesodo e l'aumento dei f...
Caccia alle tempeste solari: la tecnologia torinese di Argotec scelta dalla NASA per la missione spaziale MiniCOR
Svolta industriale per la space company nata a Torino e attiva negli Stati Unit
L'azienda fornirà la piattaforma micro-satellitare 12U HAWK Lite per osservare le eruzioni solari. Dalla facility in Florida superata con successo la revisione del progetto (CDR): al via la fase di produzione e collaudo
di Redazione 
7 Settembre 2026
CATENACCIO: L'azienda fornirà la piattaforma micro-satellitare 12U HAWK Lite per osservare le eruzioni solari. Dalla facility in Florida superata con ...