Aggressione e tentato furto: notte di arresti per i Carabinieri a Torino
Doppio intervento nella notte per gli equipaggi del Nucleo Radiomobile. Bloccati tre giovani per l'assalto a due ragazzi e sorpreso in flagranza un ventenne che tentava di scalare un balcone
TORINO – Due distinti interventi nel giro di pochissime ore che confermano la centralità del pattugliamento notturno e della prontezza operativa su strada. È stato un fine settimana di intenso lavoro per gli equipaggi del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Torino, capaci di sventare prima una violenta rapina di strada nei pressi del centro storico e, poco dopo, un furto all’interno di un’abitazione nel quartiere Crocetta.
L’aggressione in corso IX Febbraio e la reazione ai militari
Il primo episodio è scattato intorno alle 3.00 della notte in corso IX Febbraio, a breve distanza dalle Porte Palatine e dai Giardini Reali. Un gruppo di giovani, tutti di origine nordafricana, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, ha accerchiato due ragazzi originari del Bangladesh di 26 e 24 anni, aggredendoli per strappare loro i telefoni cellulari.
L’immediato sopraggiungere di una gazzella dell’Arma ha interrotto l’azione criminosa. Alla vista dei militari, i presunti rapinatori hanno tentato la fuga: tre di loro sono stati raggiunti e bloccati dopo una violenta colluttazione, durante la quale hanno colpito i Carabinieri con calci e pugni. Per i tre è scattato l’arresto con le accuse di tentata rapina aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza.
Il blitz in via Sacchi: sorpreso sul balcone dal 112
Poco più tardi, attorno alle 5.00 del mattino, la centrale operativa ha instradato una seconda pattuglia del Radiomobile in via Sacchi, nel quartiere Crocetta. A far scattare l’allarme al numero unico 112 è stata la chiamata tempestiva di un residente, che ha segnalato un rumore sospetto e un tentativo di effrazione al civico 22.
Arrivati sul posto in manciate di minuti, i Carabinieri hanno sorpreso in flagranza un ventenne di origine algerina, residente in Francia e privo di fissa dimora sul territorio nazionale. Il giovane si era arrampicato fino a un balcone e stava cercando di forzare le persiane per introdursi nell’appartamento. Anche per lui sono scattate le manette per tentato furto in abitazione ed è stato ristretto in cella di sicurezza in attesa del giudizio.
Il ruolo decisivo della prevenzione e delle segnalazioni
I due fatti di cronaca riaccendono l’attenzione sull’importanza del capillare controllo del territorio nelle ore notturne, ma mettono in luce anche il valore della collaborazione dei cittadini. Come dimostrato dal caso di via Sacchi, la segnalazione immediata al 112 si conferma lo strumento principale per permettere l’arrivo delle pattuglie sul fatto ed evitare il compimento dei reati.
I provvedimenti cautelari a carico dei soggetti citati sono stati adottati nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, per tutti i soggetti coinvolti vige la presunzione di non colpevolezza fino all’eventuale sentenza definitiva.

