Il ritorno di don Cabodi a Varisella
Cronaca bianca
20 Febbraio 2012

Il ritorno di don Cabodi a Varisella

La comunità di Varisella ha accolto le spoglie di don Giocondo Cabodi, il parroco “padre del paese moderno”. Domenica 5 febbraio, la bara, trasferita dal cimitero di Mathi, è stata accolta dal parroco don Aldo Bertinetti e da don Bonetto, compagno di don Cabodi in seminario. È stato Piermichele Colombatto a introdurre il sindaco di Mathi, dove il sacerdote nacque il 28 novembre del 1918 e fu sepolto nel 1966. «Non è consuetudine far festa attorno ad una bara – ha detto Crispino Caudera – ma oggi non celebriamo un funerale, bensì un ritorno. Il vostro gesto, amici di Varisella, è un grande omaggio che onora don Giocondo e la vostra comunità».
Il 20 giugno di 55 anni fa, faceva freddo e c’erano molte nubi su Varisella. Proprio come domenica scorsa. Eppure il paese, oggi come allora si è riunito tutto nella piccola chiesa del paese, dove, si sono succeduti all’altare don Gigi Tarquini, don Vincenzo Chiarle, don Vittorio Perotti e don Aldo Bertinetti.
Don Cabodi, è stato il “padre della Varisella moderna”. Negli anni del boom economico – che per la montagna è stato vettore di spopolamento e di emigrazione verso la città e le sue fabbriche – il sacerdote ha dato input ad attività e servizi, fino ad allora impensabili. La creazione della Filarmonica, sempre sostenuta negli anni passati a Varisella. O ancor di più l’impegno per fare arrivare in paese la luce elettrica, tra contatti con politici, “onorevoli” deputati e amministratori provinciali.
«Don Cabodi amava la musica, lui stesso suonava – ha sottolineato Armando Crosa, presidente della Filarmonica – e coinvolse con il suo entusiasmo tanti giovani. Insieme hanno vinto la sfida e quest’anno la nostra banda festeggia i cinquantacinque anni, con ancora soci fondatori attivi o sostenitori. È per noi un dono avere a Varisella le spoglie di don Cabodi, che riposeranno accanto a molti dei suoi ragazzi e allievi».
Con emozione il sindaco Mariarosa Colombatto ha ricordato i tratti salienti del sacerdote: «Aveva grande attenzione verso i giovani e tutti i parrocchiani, non solo grazie al suo carisma, ma per la convinta testimonianza di fede, che si traduceva in azioni concrete: la formazione di una corale, la creazione della banda, ma soprattutto la vicinanza alle famiglie, il contributo allo sviluppo del paese. Azioni cui dava spazio accanto al suo ministero sacerdotale».
Don Cabodi è stato tumulato accanto a don Luigi Tarquini, suo successore. «È bello – ha detto don Bertinetti – che una comunità ricordi così un prete. Perché questo crea identità, dà continuità alla sua storia». Una storia che i varisellesi possono rivivere anche con le immagini della mostra biografica allestita presso la sala della Filarmonica, aperta ancora sabato 11 e domenica 12 febbraio dalle 15 alle 18.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Concorso piccoli Comuni, è caos: solo 178 posti in tutta Italia. Uncem: «Un’assurdità, enti presi in giro»
Il presidente nazionale Marco Bussone, non usa giri di parole per descrivere la situazione, definendola "pazzesca"
Il nodo centrale della protesta riguarda la sostenibilità economica: i centri, spesso situati in aree montane o interne, non hanno le risorse finanziarie per coprire i nuovi stipendi a tempo indeterminato senza un aiuto strutturale dallo Stato
di Redazione 
8 Giugno 2026
ROMA – Un bando nazionale che doveva essere una risposta alla carenza di personale nei piccoli Comuni italiani si sta trasformando in un boomerang ist...
Wizz Air e Starlink: la rivoluzione dell’Internet in aereo sui voli low-cost
La connettività ad alta quota non sarà più solo un privilegio dei viaggiatori delle classi premium
L'infrastruttura di connessione sarà installata sugli aeromobili di nuova generazione della compagnia ungherese, che conta 264 Airbus A320 e A321
8 Giugno 2026
Addio alla modalità aereo: Wizz Air e Starlink Per decenni, che lo si desiderasse o meno, volare ha comportato un inevitabile e sorprendente effetto c...
Incidente a Borgaro: scontro sulla SP501, tre feriti, un codice rosso
Un uomo di 57 anni è stato trasportato d'urgenza in ambulanza dal 118 all'ospedale Giovanni Bosco di Torino
Un uomo di 63 anni e una donna di 39 anni hanno riportato lesioni di lieve entità e sono stati trasferiti in codice verde all'ospedale di Ciriè.
8 Giugno 2026
Scontro sulla SP 501 a Borgaro Torinese: tre feriti, un uomo in codice rosso Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata odierna, into...
Controversie politiche e trasporti a Ivrea: sondaggio dei GD Torino Nord
Giovani, ...
Incontro pubblico nella Sala Santa Marta sul gradimento dei mezzi pubblici di 300 studenti del liceo "Gramsci" e dell'istituto "Cena"
Affidate alla consigliera regionale Simona Paonessa e alla segretaria borgarese del circolo Beatrice Miroglio le valutazioni politiche
8 Giugno 2026
Lungo le sponde della Dora Baltea nasce il dibattito sul TPL Lungo le sponde del fiume Dora Baltea, nel cuore del Canavese, si accendono le controvers...
Blitz antidroga e armi nel Canavese: maxi sequestro da 3,5 milioni di euro, due arresti
Due le persone arrestate: un cittadino albanese di 48 anni residente a Torino e un italiano di 33 anni
Insieme alla droga, lo scavo ha riportato alla luce un vero e proprio arsenale clandestino: un fucile semiautomatico e una doppietta, 5 pistole di vario calibro, due canne artigianali pronte a sparare e centinaia di munizioni
di Redazione 
8 Giugno 2026
TORINO / BOSCONERO – Un arsenale sotterrato in giardino e un fiume di droga pronto a invadere il mercato illecito piemontese. È il bilancio della impo...
Viola i domiciliari dopo la violenta rapina al parco: quattordicenne trasferito al “Ferrante Aporti”
Di fronte alle segnalazioni dei Carabinieri, il G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Torino ha firmato l'ordinanza di aggravamento, sostituendo i domiciliari con la custodia in Istituto Penitenziario Minorile
A poche ore dal fatto, i Carabinieri della Stazione di Rivoli erano riusciti a intercettare e bloccare in strada uno dei due aggressori
di Redazione 
8 Giugno 2026
RIVOLI (TORINO) – Non è bastata la misura della permanenza domiciliare a frenare l'escalation di un quattordicenne di Rivoli. Il giovane, già arrestat...