Viveva a Caselle l’uomo fermato dalla polizia per l’agguato a Alberto Musy
Cronaca nera
30 Gennaio 2013

Viveva a Caselle l’uomo fermato dalla polizia per l’agguato a Alberto Musy

CASELLE – La svolta sul caso Musy, il consigliere torinese rimasto ferito gravemente in un agguato il 21 marzo dell’anno scorso (è ancora in coma), porta a Caselle, città nella quale, per diversi anni, ha vissuto l’uomo che ora è accusato per quel delitto.
Sono definiti gravi gli indizi che hanno portato al fermo, da parte degli uomini della polizia di Stato, di Francesco Furchì (nella foto), 49 anni, di origini calabresi, volto noto a Caselle per alcune sue apparizioni in politica negli anni scorsi, e da qualche anno residente a Torino.
Furchì, che era il lista con Musy alle comunali del 2011 e che nel 2006 era stato candidato al senato con l’Udeur di Mastella, secondo gli investigatori avrebbe sparato ad Alberto Musy per vendicarsi di alcuni favori negati.
A incastrare l’uomo sarebbero state, dopo un anno di indagini molto complesse, le conclusioni delle perizie affidate dal pm Roberto Furlan agli esperti del Politecnico di Torino. I consulenti hanno analizzato le immagini delle telecamere intorno all’abitazione di Musy, ricostruito peso, altezza e caratteristiche fisiche dell’attentatore e poi le hanno confrontate con il sospettato, trovando una corrispondenza superiore al 90%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Sicurezza, pugno di ferro della Polizia a Torino: rimpatriati l’omicida di via Le Chiuse e uno sfruttatore pericoloso
Operazioni lampo della Questura, dell'Ufficio Immigrazione e della Polstrada
Volo per Tirana per un 59enne albanese condannato a oltre 12 anni per aver ucciso la compagna nel 2014 a San Donato. Imbarcato per Bucarest un 47enne rumeno legato alla criminalità organizzata e fermato dalla Stradale in Val di Susa
di Redazione 
7 Settembre 2026
TORINO – Due soggetti ad alta pericolosità sociale, gravati da pesanti condanne penali, sono stati allontanati dal territorio nazionale e riaccompagna...
Tragedia sventata a Porta Susa: uomo ipovedente vuole gettarsi sotto il treno, la Polfer lo salva con l’aiuto del suo cane Wolly
Istituzioni ed empatia nella stazione ferroviaria torinese durante i controlli straordinari
L'allarme lanciato da un passante ha permesso agli agenti della Polizia Ferroviaria di intervenire in extremis. Un lungo dialogo e la presenza del fedele quattro zampe hanno convinto l'uomo a desistere e ad affidarsi ai medici
di Redazione 
7 Settembre 2026
TORINO – Un momento di profonda solitudine, il buio della vista perduta e la disperata intenzione di farla finita sui binari. A trasformare un potenzi...
Scippo in monopattino: strappa la collanina a un giovane e mente sull’età, incastrato 19enne
L'aggressione e il rintraccio lampo degli agenti
L'aggressione e il rintraccio lampo degli agenti
L'aggressore ha affrontato la vittima in strada portandole via l'oro dopo una violenta colluttazione. Rintracciato in via Spalato, ha dichiarato di essere minorenne ma gli esami medici del "Protocollo Baldelli" lo hanno smentito: scatta il fermo
di Redazione 
7 Settembre 2026
TORINO – Un'aggressione improvvisa in strada, la fuga rapida a bordo di un monopattino elettrico e il disperato tentativo di evitare il carcere dichia...
Rally 1000 Miglia: muore investito uno spettatore casellese
Francesco De Pasquale, 63 anni, era appostato a bordo strada per scattare fotografie alle vetture in transito
L'incidente si è verificato nella prova speciale in Valsabbia, tra Casto e Bione. La competizione è stata sospesa e non si concluderà nel centro di Brescia.
5 Settembre 2026
Mentre è in corso nel Canavese e nelle Valli di Lanzo il Rally Città di Torino, che domani entrerà nel vivo con passerella finale a Ciriè , una giorna...
Raggirano un’anziana e fuggono a 200 km/h sulla Statale 11: arrestata la coppia dello “specchietto”
Blitz degli agenti in borghese della Squadra Mobile da Torino nord fino alle porte di Settimo
Un uomo di 54 anni e una donna di 49 avevano spillato 30 euro a una conducente di 85 anni. Inseguiti dalla Polizia, sono stati bloccati a Settimo dopo una corsa folle. Lei ha distrutto il parabrezza della moto di servizio ed è stata denunciata
di Redazione 
5 Settembre 2026
TORINO – Una finta collisione per spaventare un'anziana automobilista, la richiesta estorsiva di contanti e poi un folle inseguimento ad altissima vel...