Fn chiede una lapide per i 7 fucilati della Rsi a Venaria: “Manco a parlarne”
Politica
16 Ottobre 2016

Fn chiede una lapide per i 7 fucilati della Rsi a Venaria: “Manco a parlarne”

Una lapide per i venariesi morti indossando la divisa della Repubblica di Salò? «No grazie, non ci pensiamo nemmeno…», questa l’inderogabile risposta del sindaco pentastellato di Venaria, Roberto Falcone, alla richiesta avanzata nei giorni scorsi dal portavoce cittadino della Reale di Forza Nuova, come è noto, compagine di estrema destra.
Così, l’iniziativa di Toni Cuttaia, è stata rimandata al mittente senza pensarci nemmeno molto, nonostante, a suo avviso, quello che sarebbe stato, al giorno d’oggi e dopo oltre 40 anni, solo un ulteriore contributo al processo di pacificazione, deponendo le «armi dell’odio e lasciandosi così alle spalle un’epoca tragica per tutti gli italiani».
«Abbiamo chiesto che al cimitero comunale vi fosse una lapide per ricordare chi ha perso la vita durante la guerra civile perché combattente della Rsi. Del resto un’iniziativa analoga è stata realizzata già a Parma, che non è di certo una città fascista – riferisce il militante di Fn – Di quei ragazzi, qui a Venaria, ne vennero uccisi sette: pensiamo che abbiano diritto anche loro, almeno ogni 2 Novembre, ad una rosa deposta e ad un luogo dove pregare per le loro anime. E per questo ci piacerebbe anche che ogni 2 maggio si celebrasse la Giornata della Riconciliazione, affinché non vi sia mai iù una guerra fratricida come quella vissuta da questo Paese durante la II Guerra Mondiale».
Il sindaco Falcone, dal canto suo, dopo aver risposto dicendo di apprezzare i toni pacati di Cuttaia, ha subito chiarito che la cosa non è fattibile, anche e soprattutto in ossequio alla storia della città: «A Venaria è stata conferita una medaglia d’onore al valore civile per l’impegno profuso dalla sua popolazione durante l’occupazione nazi-fascista: questa città sta dalla parte di chi ha combattuto per la democrazia e la libertà. Naturalmente, nessuno vieta che si possa, in forma privata, onorare qualsia defunto, compresi quelli della Rsi fuciliati nel ’45 qui a Venaria».

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