Ambiente, Ambiente/Politica, Economia e Lavoro, Prima pagina
8 Aprile 2019
Contro le valutazioni e gli studi costi/benefici del Governo e le istanze più radicali degli ambientalisti da sempre contrari all’opera, anche Confindustria Canavese interviene sul controverso dibattito

Tav, “bufale e videopillole”

La campagna di comunicazione condotta utilizzando ogni mezzo e canale: dalla stampa cartacea ai video sul web

I detrattori dell’Alta velocità in Valle di Susa hanno un nuovo nemico nell’ambito della comunicazione. Contro le valutazioni e gli studi costi/benefici del Governo e le istanze più radicali degli ambientalisti da sempre contrari all’opera, ora c’è anche Confindustria Canavese che interviene sul controverso dibattito sul Tav e, nello specifico, su quelle che sarebbero le tante bufale che girano intorno al tema attraverso una campagna di comunicazione condotta dal presidente territoriale Patrizia Paglia, utilizzando ogni mezzo e quindi ogni canale di comunicazione: dalla stampa cartacea ai video sul web. «Sono moltissime le fake news proliferate attorno alla costruzione della nuova linea ad alta velocità Torino – Lione – spiega Paglia nel suo videoeditoriale – Per smascherarle Confindustria Piemonte ha avviato una campagna informativa digitale nella quale gli imprenditori piemontesi diventano i testimonial delle ragioni per dire “Sì TAV” e invitano a condividere le informazioni giuste attraverso brevi pillole video».

La rassegna video in questione è giunta alla quarta puntata, mentre l’intervento del sindacato degli imprenditori canavesani è visibile da lunedì primo aprile su tutti i canali social di Confindustria.

Nella pillola di questa settimana, la Presidente di Confindustria Canavese, Patrizia Paglia smentisce per esempio che dallo scavo nella montagna della Valsusa possano derivare pericoli per la salute umana a causa di polveri di amianto o di altri materiali di risulta radioattivi e, più in generale, che l’impatto ambientale sulla valle possa avere risultati negativi. Certamente non con buona pace degli ambientalisti che da anni vedono la vicenda in maniera opposta. Secondo il mondo dell’impresa, invece, «I cantieri del tunnel di base della Torino Lione – continua Paglia – sono sottoposti a rigorosi controlli ambientali. Sono state installate ben quaranta centraline che finora hanno effettuato decine di migliaia di rilevazioni fino a quindici chilometri di distanza dal cantiere. Risultato? Assenza di amianto e di uranio».

Ma, secondo la dirigente canavesana ci sarebbe di più, continua così: «Il trasferimento del trasporto merci dalla strada alla ferrovia consentirà tre cose importantissime: minore congestione e meno incidenti sull’autostrada, il 40% di risparmio sui costi di trasporto e 3 milioni all’anno di tonnellate di emissioni di CO2 (anidride carbonica) in meno nell’ambiente». Inutile ricordare che anche in questo caso la tesi dei No Tav sostiene invece che già l’attuale linea ferroviaria è ampiamente sotto utilizzata, senza dimenticare le altre note negative che vanno dal costo dell’opera al rischio di infiltrazioni nei cantieri da parte delle mafie.

Le pillole Sì Tav vengono pubblicate con cadenza settimanale, ogni lunedì, sui canali social ufficiali di Confindustria Piemonte e sul sito web www.confindustria.piemonte.it. o e anche sulle apposite pagine di Facebook, Twitter, Linkedin, Instagram e Youtube.

Nelle puntate precedenti il Presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli ha inoltre ricalcolato i costi a carico dell’Italia per la costruzione dell’opera, la Presidente dei Giovani di Confindustria Piemonte Giorgia Garola ha spiegato i vantaggi che si avranno con la nuova linea per il traffico passeggeri mentre il Presidente di Confindustria Cuneo Mauro Gola ha illustrato perché la linea storica non è più adatta al trasporto delle merci.

 

Argomenti

Alta Velocità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Arte allo “Spazio Aleatorio”
Nuovo spazio culturale
Nuovo spazio culturale
A Robassomero, i corsi di Spazio Aleatorio saranno presentati il 19 e il 20 settembre: teatro, inglese e tanti workshop
18 Settembre 2026
È nata una nuova associazione culturale a Robassomero, in via Agnelli 12. Si chiama Spazio Aleatorio ed è il progetto di Elena Richetta, professoressa...
“Una panchina per sé”
Manule di autodifesa
Manule di autodifesa
18 Settembre 2026
Manuale di autodifesa Una panchina tutta per sé. Finalmente mi siedo. Un sole tiepido bagna un minuscolo angolo di giardino, recintato da vecchie mura...
Borgaro, c’è la nuova pediatra: arriva la dottoressa Moretto. Ma in Consiglio (e sui social) è scontro
Cronaca, ...
Avvicendamento dal 1° ottobre nello studio medico cittadino dopo il pensionamento del dottor Bellando
Rassicurate oltre 1.200 famiglie: la nuova dottoressa subentrerà allo storico pediatra dal primo del mese. L'opposizione di "Uniti per Cambiare" accoglie con favore la notizia ma attacca la Giunta Gambino: «Ignorata la nostra interrogazione, hanno risposto con un post»
18 Settembre 2026
BORGARO TORINESE – Un sospiro di sollievo per centinaia di famiglie borgaresi. Negli ultimi mesi in paese si era diffusa una crescente preoccupazione ...
Bloccati nel cimitero di Mappano: li liberano i carabinieri
Lunedì dopo le esequie di un congiunto al tempio crematorio non si sono accorti della sirena che annunciava la chiusura
Il gruppo ha dovuto chiamare il 112. I militi dell'Arma di Leini hanno rintracciato il responsabile comunale del cimitero, che ha riaperto i cancelli
18 Settembre 2026
Un episodio imprevisto si è verificato nel pomeriggio di lunedì 14 settembre presso il cimitero di Mappano , dove un gruppo di cittadini è rimasto blo...