Fatture false e truffa: quattro denunciati per la ristrutturazione dell’antico albergo
Cronaca nera, Prima pagina
10 Dicembre 2019
Gli indagati sono accusati di aver ottenuto un contributo regionale senza averne i requisiti

Fatture false e truffa: quattro denunciati per la ristrutturazione dell’antico albergo

Dalle indagini della Guardia di Finanza sono emerse alcune atipicità nei rapporti tra un imprenditore delle Valli di Lanzo e lo storico hotel di Balme

Fatture false e truffa per la ristrutturazione dell’antico albergo “Camussot” di Balme. Quattro le persone denunciate: gli indagati sono accusati di aver ottenuto un contributo regionale senza averne i requisiti

Rapporti economici anomali. Da qui erano partite le indagini della Guardia di Finanza di Torino nel corso delle quali erano emerse alcune atipicità nei rapporti tra un imprenditore delle Valli di Lanzo e l’antico albergo “Camussot” di Balme, una struttura ricettiva recentemente interessata da un incendio di natura probabilmente dolosa.

Transazioni economiche, accrediti ed addebiti, intercorse tra la titolare dell’albergo e una società di costruzioni con sede a Torino (della quale è stato amministratore unico il marito della proprietaria del “Camussot”), che secondo la ricostruzione dei finanzieri della Tenenza di Lanzo sono state create ad hoc al solo fine di precostituire una situazione solo di apparente possesso da parte dell’albergo, dei requisiti per aver diritto ad ottenere contributi pubblici.

L’amministratore della società torinese, in sostanza, faceva transitare cospicue somme di denaro sul conto della moglie, che le utilizzava per far figurare il pagamento delle fatture all’imprenditore, requisito indispensabile per poter accedere al contributo. Le indagini hanno anche accertato che nessun operaio o mezzo della società torinese ha mai effettuato lavori presso la struttura alberghiera.

Con questo stratagemma il terzetto è riuscito ad ottenere indebitamente, a fronte di lavori inizialmente preventivati in quasi 500mila euro, contributo regionale di oltre 160mila euro.

Coinvolta nella vicenda anche una società cooperativa di Ala di Stura, anch’essa in rapporti commerciali con la ditta dell’imprenditore. L’uomo, infatti, dava la propria disponibilità a subappaltare alla stessa cooperativa, della quale egli stesso è socio, i lavori da eseguire presso il cantiere del “Camussot”, consistenti nella demolizione e ricostruzione di opere interne e nella posa di pavimenti, con un piano dei lavori quantificato in 157mila euro.

Anche in questo caso però, gli accertamenti hanno appurato come l’intera “operazione economica” non solo non corrispondeva alla causale delle fatture, ma era anche inerente ad interventi già fatturati dalla ditta dell’imprenditore.

L’analisi della documentazione del “Gruppo Azione Locale Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone”, attraverso il quale la Regione ha elargito il contributo, evidenziava altresì che la data di ultimazione degli interventi era stata improrogabilmente fissata per il marzo del 2015. Pertanto nel giugno dello stesso anno, data di sub-affidamento dei presunti lavori alla cooperativa, non potevano più esserci lavori da svolgere al “Camussot”, tantomeno opere di demolizione.

Proprio nel giugno 2015, infatti, il Gal delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone effettuava il “collaudo”, a seguito del quale veniva certificata la completa realizzazione degli investimenti rendicontati e autorizzato il pagamento del saldo del contributo regionale. La cooperativa, per di più, non è mai stata in possesso né di mezzi né di attrezzatura edile che permettesse di effettuare i lavori presso la struttura ricettiva.

Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche: queste le accuse a carico dell’imprenditore, della titolare dell’albergo e del marito, amministratore della società torinese; quest’ultimo, inoltre, è accusato di emissione di fatture per operazioni inesistenti, occultamento e distruzione di documenti contabili. Anche il legale rappresentante della cooperativa è stato deferito alla Procura eporediese per aver emesso fatture per operazioni inesistenti. Rischiano fino a sette anni di carcere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè sul tetto del pop: Stefano Pitasi esordisce nella Nazionale Cantanti e fa subito gol
L'occasione è stata il grande evento benefico "Un Triangolare Mondiale", che ha visto sfidarsi la Nazionale Cantanti, la Nazionale Manager e la selezione "Boom Friends"
L'artista ciriacese è ora pronto a lanciare l'assalto alle classifiche estive: dal prossimo 20 giugno sarà in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo, "Labbra Lime"
15 Giugno 2026
CIRIÈ / DESENZANO. Il talento di Ciriè non si ferma più e, dopo aver conquistato i discografici, si prende anche il rettangolo verde. Ieri pomeriggio,...
Aeroporto, voli estate 2026: 54 mete e 4,2 milioni di posti
A settembre attivazione di nuove rotte su Roma Fiumicino, Barcellona, Bilbao e Valencia con Wizz Air
Nei primi cinque mesi nuovo record di passeggeri per lo scalo "Pertini": 2,4 milioni, con quasi 1 milione nei soli mesi di aprile e maggio
14 Giugno 2026
Nei primi cinque mesi del 2026 l' Aeroporto di Torino ha registrato un traffico complessivo di 2,4 milioni di passeggeri . Di questi, oltre 982mila ha...
Cantoira: addio al giovane Andrea Peracchione, simbolo delle Valli di Lanzo
Il suo cuore si è fermato a due anni dal tragico incidente in motorino a Prati della Via, di ritorno da Pialpetta
Il padre Marco: «Nonostante la giovane età, era un ragazzo davvero determinato, una forza della natura»
14 Giugno 2026
Dopo due anni di silenziosa e dolorosa battaglia, il cuore di Andrea Peracchione si è fermato, lasciando un vuoto incolmabile a Cantoira e in tutte le...
Case popolari, protesta sotto il Grattacielo Piemonte. Il PD: “Migliaia di alloggi sfitti e degrado, la Regione intervenga”
Al centro della mobilitazione, due criticità ormai croniche: il degrado profondo degli immobili e i ritardi inaccettabili nelle assegnazioni
Un vero e proprio paradosso: mentre migliaia di famiglie sono in lista d'attesa per una casa, mille alloggi restano sbarrati a causa dei tempi della macchina amministrativa
di Redazione 
13 Giugno 2026
Un flash mob davanti alla sede della Giunta regionale per accendere i riflettori sull'emergenza abitativa e lo stato di abbandono dell'edilizia pubbli...
Ciriè, mistero al Duomo: spuntano resti umani nascosti tra i mattoni
Durante lavori di pulitura dietro a un mattone rimosso, è emerso un frammento osseo: una mandibola. Si attende il medico legale
Gli operai hanno immediatamente interrotto i lavori e allertato le forze dell'ordine
13 Giugno 2026
Un incredibile ritrovamento che mescola la cronaca locale con il fascino del mistero storico sta tenendo con il fiato sospeso la comunità di Ciriè. Ne...