Ragazzini feriti da un petardo, denunciato un 38enne
Cronaca nera, Prima pagina
2 Gennaio 2020
L'uomo è stato individuato dalle videocamere di sorveglianza: le forze dell'ordine sono riuscite a identificare chi ha lasciato i "botti" inesplosi

Ragazzini feriti da un petardo, denunciato un 38enne

Nei guai, dopo le indagini dei carabinieri della Compagnia di Venaria Reale, potrebbero finire anche altre persone

Nel giro di poche ore e grazie alle immagini girate dalle videocamere di sorveglianza, i carabinieri della Compagnia di Venaria Reale sono riusciti ad identificare e denunciare chi ha lasciato in via Grazioli le «cipolle» inesplose. Una di questa è stata trovata e riaccesa da due ragazzini. In un attimo è esplosa. Un 12enne ha perso quattro dita della mano destra, mentre ad un suo amico gli specialisti del dipartimento di «Chirurgia della mano e Microchirurgia Ricostruttiva» del Cto hanno ricostruito tre dita, sempre della mano destra. All’uomo i carabinieri della Compagnia di Venaria – in collaborazione con gli agenti della polizia municipale di Nole – sono arrivati grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza che monitorano giorno e notte quella zona di via Grazioli, dove c’è un campetto da calcio. Gli investigatori, comandati dal capitano Giacomo Moschella, coadiuvati dagli agenti della polizia di Nole, sono riusciti a «vedere» che il 38enne aveva posizionato numerose «cipolle» lungo la strada. Ora è stato denunciato alla Procura di Ivrea. Ma con lui, la notte di Capodanno, c’erano anche altre persone. E pure queste potrebbero finire nei guai.

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