Quando la Lega era Nord e Salvini insultava i “napuli”
Cronaca bianca, Cronaca bianca/Politica, Cronaca bianca/Prima pagina, Prima pagina
18 Gennaio 2020
LA STORIA: Dal blitz sotto casa Fornero al coro sui "Napuli" con il“nostro”leghista

Quando la Lega era Nord e Salvini insultava i “napuli”

Il rapporto”(non sempre indolore) del segretario del Carroccio a queste latitudini

In un’intervista concessa ad un collega il neo coordinatore cittadino della Lega, Piercarlo Levak, giovane studente già fortemente impegnato nel sociale attraverso il Comitato di Borgo Loreto e gli Alpini, ha dichiarato che ad avvicinarlo al partito di Salvini è stato il concetto di «patria». La Lega oggi incarna il cosiddetto sovranismo e strizza l’occhio anche in chiave internazionale alle ultradestre nazionaliste.

Ma non è sempre stato così anche se Levak, dall’alto della sua verdissima età, non ha vissuto quel periodo. Che poi non è così lontano se è vero che, “solo” dieci anni fa, il patriota Matteo Salvini, suo segretario federale ed ex ministro dell’Interno, è stato destinatario di un decreto penale per razzismo. Verso italiani però… con la condanna ad una pena pecuniaria per avere violato la legge Mancino, che punisce chi compie azioni discriminatorie, per alcuni cori contro i napoletani. Ma era ancora il tempo della Lega Nord ed evidentemente i meridionali non erano ancora così “patrioti”. Il decreto è negli atti del processo a Torino che vede il leader del Carroccio imputato di vilipendio dell’ordine giudiziario.

Tra quei bontemponi che intonarono insieme a Matteo Salvini il coro sui “napuli”, c’era anche un consigliere provinciale torinese, residente peraltro nella nostra zona e che sarà tra i protagonisti suo malgrado (per non essere stato candidato alle regionali dai vertici della Lega Nord) dei malumori che portarono all’azzeramento del Carroccio locale e dei suoi dirigenti (il consigliere comunale ciriacese Fulvio Laziosi, l’ex deputato Walter Togni e la volpianese Monica Camoletto, ndr) prima della svolta salviniana, che partirà di lì a poco e che nel giro di pochi anni ci consegnerà l’attuale Lega, quella senza il Nord nel simbolo.

Il consigliere canterino, peraltro giovanissimo, immortalato in un video a cantare contro i napoletani alla festa di Pontida insieme all’epoca parlamentare europeo Salvini era Alessandro Albano e risiedeva a Balangero. Albano si difese adducendo al gesto il significato goliardico di un coro da stadio e che non voleva offendere nessuno. E finì lì. Anche Salvini si difese mettendo di mezzo la sua fede da ultras rossonero ma il decreto di condanna lo beccò lo stesso.

Il nostro territorio – nel quale la vecchia Lega Nord ha anche amministrato e prodotto dirigenti politici di un certo peso – non sempre ha portato male al “Capitano Verde” ed è stato testimone privilegiato della trasformazione leghista promossa da Salvini, quando la Lega bossiana travolta dagli scandali era scesa attorno al 4%, evocando le “ramazze” della pulizia e focalizzando tutto sul caso esodati e sul “capro espiatorio” Elsa Fornero. Una campagna ben monetizzata, con ai suoi albori una mattina d’aprile 2014 proprio da sotto la casa a San Carlo Canavese dell’ex ministro del Governo Monti.

Chi scrive mai avrebbe detto che quel centinaio (scarso, a momenti erano di più i giornalisti e gli agenti di polizia) di persone che seguirono il segretario leghista in piazza Cantù sarebbe stata la prima tessera di un puzzle che ad oggi ha oltre il trenta per cento della copertura. Quella mattina Salvini, si era presentato con la famigerata felpa blu con la scritta “Stop Fornero”, lo slogan che «Tenere le persone al lavoro fino a 67 anni è un crimine » e l’invio di un “bacione ferale” in direzione di casa Fornero.

Ripropongo qui il “colore” che annotai a margine dell’happening: «…le signore che (peraltro avrei giurato non fossero elettrici leghiste, oggi di certo lo sono) che sgomitavano per fare il selfie con Matteooo!! e che subito dopo si chiedevano chissà su quale giornale, Tv o social avrebbero potuto rivedersi; il sedicente vicino di casa della professoressa che si fotografa, si bacia e si congratula col segretario del Carroccio, salvo poi aggiungere che la professoressa Fornero è una persona eccezionale di cui tutto il paese è fiero ed orgoglioso…». Siamo un Bel Paese.

Argomenti

Integrazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Morte di Stefania Halip, dalla Procura nulla osta ai funerali
La giovane di San Francesco al Campo
La giovane di San Francesco al Campo
Sul luogo della tragedia sono stati lasciati dei fiori
31 Agosto 2026
La Procura di Ivrea ha dato il nulla osta ai funerali di Stefania Halip, la 24enne di San Francesco al Campo ritrovata nella mattinata di martedì 25 a...
Tre aggressioni in dieci minuti a bordo dello spray e del monopattino: incastrato uno dei rapinatori del centro di Torino
OPERAZIONE DELLA SQUADRA MOBILE
OPERAZIONE DELLA SQUADRA MOBILE
Presi di mira i passanti in via Roma, via Garibaldi e via della Consolata con spray urticante e coltelli. La Polizia di Stato esegue la custodia cautelare in carcere per un cittadino straniero prelevato dal CPR; caccia aperta al complice
di Redazione 
31 Agosto 2026
TORINO – Una vera e propria "raid della rapina" a bordo di un monopattino elettrico, capace di seminare il panico tra le vie del centro cittadino nel ...
La maxi frode sulle videoslot, se nei guai va ci va anche l’industria del gioco d’azzardo
OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
I militari delle Fiamme Gialle individuano una rete industriale tra Torino, Roma, Milano e altre quattro province: utilizzavano software pirata con i marchi di Batman, Flash e Speedy Gonzales. Sequestrate oltre 4.600 schede AWP, codici sorgente e 43 mila materiali promozionali
di Redazione 
31 Agosto 2026
TORINO – Un giro d'affari illegale da circa 9,5 milioni di dollari e una filiera industriale strutturata per produrre e distribuire su scala nazionale...
L’inquietante video della bambola rossa lancia la presentazione del 29 di “Il bosco delle bambole”, il thriller ambientato a Giaveno
L'evento della rassegna LeggiAMO Giaveno OFF
L'evento della rassegna LeggiAMO Giaveno OFF
Una bambola dagli occhi rossi e strani suoni per lanciare l'opera di Claudio Broglio e Gabriele Beato
28 Agosto 2026
Un bagliore rosso, una figura inanimata che emerge dall'oscurità e strani suoni che richiamano atmosfere paranormali. Il video promozionale che sta ci...
Il grande automobilismo fa tappa a Cirié: la città è quartier generale del 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo
MOTORI
MOTORI
Sabato 5 e domenica 6 settembre il territorio ospiterà la partenza, l'arrivo e il parco assistenza della storica competizione valida per la Coppa Rally di Zona 1. Tra i partecipanti anche l'assessore Andrea Sala, in gara con la figlia
di Redazione 
28 Agosto 2026
Sarà Cirié il cuore pulsante del 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo , una delle competizioni automobilistiche più prestigiose del panorama reg...