Cronaca nera, Economia e Lavoro, Prima pagina
16 Ottobre 2024
Nei guai sono finiti quattro tipografi incensurati e altre due persone

Vini contraffatti, arresti anche a Leini -Video-

Falsi sia le etichette che i tappi

La qualità del vino imbottigliato era anche discreta, ma l’etichetta incollata sulla bottiglia, riportava nomi di pregio di grandi case vinicole francesi specializzate nella produzione di Champagne, bianchi o rossi di Borgogna, Bordeaux e Chardonnay. Pezzi da migliaia di euro l’uno che si trovano sulla carta dei vini dei ristoranti stellati e che venivano acquistati anche da dei collezionisti molto facoltosi, soprattutto all’estero.

Tutta l’organizzazione ruotava intorno ad un 40enne di origine russa, domiciliato in Lombardia e residente a Parigi che aveva tirato su il business insieme ad altre cinque persone.

Il servizio completo e tutti i dettagli della vicenda sul giornale in edicola domani, giovedì 17 ottobre

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