Via gli asterischi dai referti dell’Asl To4: medici e utenti sul piede di guerra
Il Caso, Sanità
24 Dicembre 2025
Senza quel simbolo visivo Il referto diventa un rebus, l'ansia sale e la telefonata al medico di base scatta immediata, intasando le linee

Via gli asterischi dai referti dell’Asl To4: medici e utenti sul piede di guerra

L'intensione era eliminare il segnale di "valore fuori norma" per restituire centralità al medico ed evitare autodiagnosi fai-da-te

Mentre la sanità combatte contro liste d’attesa infinite e carenza di personale, l’Asl TO4 ha individuato un altro “grosso” peoblema: l’asterisco nei referti. La teoria dell’Azienda: Eliminare il segnale di “valore fuori norma” per restituire centralità al medico ed evitare autodiagnosi fai-da-te. La pratica dei cittadini: Senza quel segnale visivo, il paziente rischia di doversi mettere, quando va bene, a  interpretare Il referto diventa così un rebus, l’ansia sale e la telefonata al medico di base scatta immediata, intasando le linee più di prima.

L’iniziativa è in fase sperimentale ed è partita alla fine di novembre e qualcuno lo ha già definito un esperimento sociologico perlomeno controverso: sarebbe togliere i cartelli stradali per vedere se gli automobilisti intuiscono dove fermarsi. I medici di base sono già sul piede di guerra, sommersi da pazienti che chiedono traduzioni per numeri che prima parlavano da soli.

In un momento in cui la sanità territoriale avrebbe bisogno di semplificazione, l’ASL TO4 sceglie la complicazione burocratica. Perché risolvere i problemi reali è difficile, ma cancellare un asterisco è un attimo. Il tutto, ovviamente, “nell’esclusivo interesse del cittadino”.

Risultato? Meno stelle, più dubbi e sale d’attesa ancora più piene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Caselle, approvato all’unanimità il piano per il data center sulle aree Ata
Compensazioni ambientali: 62mila metri quadri di Parco Centrale, deimpermeabilizzazione di un parcheggio e fondi all'Ente Parco La Mandria
Dalla pubblicazione del provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione l'americana Hines avrà 18 mesi di tempo per avviare i lavori
27 Giugno 2026
L'approvazione del progetto definitivo relativo alla variante strutturale e al piano particolareggiato di iniziativa pubblica per le aree ATA di Casel...
Incendio a Mappano: fiamme vicino al cimitero e alla zona industriale
Nelle prime ore del pomeriggio le fiamme hanno distrutto ettari di grano
Il sindaco Grassi: «Un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco per il tempestivo intervento, alla Croce Rossa Italiana e al personale del Piccolo Ranch per la preziosa collaborazione»
27 Giugno 2026
Un grave rogo è divampato nel pomeriggio di oggi, sabato 27 giugno, nel territorio del Comune di Mappano . Le fiamme hanno interessato una vasta area ...
Blitz antidroga a Cascinette d’Ivrea: arrestata una coppia
Ritrovati in casa di un trentenne e di una quarantenne, entrambi disoccupati, eroina, cocaina, hashish, metadone e 8.000 euro in contanti
Intervento dei Carabinieri della Stazione di Settimo Vittone, supportati dalla Sezione Operativa del N.O.R. di Ivrea e dalle unità del Nucleo Cinofili di Volpiano
26 Giugno 2026
Una nuova operazione di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti ha portato a importanti arresti per spaccio a Cascinette d'Ivrea . Nel...
Ddl caccia 2026: l’allarme dell’etologa Chiara Grasso
Il nuovo testo introduce sistematicamente il concetto di gestione venatoria, ridefinendo l'attività dei cacciatori e allineandoli al ruolo di bioregolatori degli ecosistemi
I punti cardine: ampliamento dei calendari venatori, caccia nei territori tutelati, nuove specie nel mirino, uso di tecnologie letali e braccata sulla neve
26 Giugno 2026
«Anche nello scenario peggiore la partita non sarebbe finita. Sarà importantissimo continuare a fare divulgazione perché l'informazione è lo strumento...