Torna a casa grazie ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale il presioso labaro dei bersaglieri della sezione F. Rolando sparito negli anni ’80
Gallerie, Prima pagina, Spettacolo e Cultura
13 Febbraio 2026
Il cimelio, sottratto misteriosamente, era riapparso recentemente su una nota piattaforma di e-commerce

Torna a casa grazie ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale il presioso labaro dei bersaglieri della sezione F. Rolando sparito negli anni ’80

La consegna ufficiale è avvenuta a Roma, alla presenza dei vertici dell'Arma e del Generale Giuseppenicola Tota

Un pezzo di storia del territorio piemontese torna finalmente a casa. Dopo oltre quarant’anni di assenza, il labaro storico della sezione “F. Rolando” dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Pinerolo è stato recuperato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC).

Il ritrovamento sul web

Il cimelio, sottratto misteriosamente negli anni ’80 dalla sede pinerolese, è riapparso recentemente su una nota piattaforma di e-commerce. A notarlo sono stati proprio alcuni membri dell’Associazione, che hanno subito allertato le autorità. I militari della Sezione Antiquariato, coordinati dalla Procura di Firenze, lo hanno individuato e sequestrato presso l’abitazione di un collezionista toscano.

Un tesoro di medaglie e valore storico

Il labaro non è un semplice stendardo:

  • È conservato nella sua cassa originale in legno.

  • Riporta i ricami del Corpo dei Bersaglieri e lo stemma della Città di Pinerolo.

  • Era intitolato al Maggiore Francesco Rolando, Medaglia d’Oro al valor militare.

  • È corredato da sette riproduzioni di medaglie dedicate ai Bersaglieri del pinerolese distintisi nella Grande Guerra.

    La cerimonia

    La consegna ufficiale è avvenuta a Roma, alla presenza dei vertici dell’Arma e del Generale Giuseppenicola Tota. Una delegazione dell’Associazione Bersaglieri di Torino custodirà ora il prezioso vessillo nella propria sede piemontese, in attesa di poterlo mostrare nuovamente a tutti i commilitoni della regione.

Lapresenza dei Bersaglieri a Cirié

La notizia del recupero ha fatto immediatamente il giro delle sezioni piemontesi, e certamente avrà sucistato sgrande entusiasmo anche a Cirié, dove la sezione dei Bersaglieri Ciclisti “Colonnello Scognamiglio”, è da sempre colonna portante dell’associazionismo locale e legatissima alle tradizioni del corpo.

Chi era il Colonnello Scognamiglio?

La sezione di Cirié dell’Associazione Nazionale Bersaglieri porta con orgoglio il nome del Colonnello Scognamiglio, medaglia d’oro al valore militare, una figura che incarna perfettamente lo spirito dei “fanti piumati” ciclisti.

Il legame tra i bersaglieri e la bicicletta è una tradizione tutta italiana, nata a fine ‘800 per dare velocità e agilità ai reparti. La scelta di intitolare a lui la sezione sottolinea una continuità di valori: audacia, spirito di sacrificio e, naturalmente, quella pedalata instancabile che oggi serve anche a proteggere e tramandare la nostra memoria storica.

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