Vandali a Leini, distrutta la teca del defibrillatore
Prima pagina, Sicurezza, Vita urbana
25 Marzo 2026
Soliti ignoti all'opera in piazza 1° Maggio nella notte tra venerdì 20 e sabato 21

Vandali a Leini, distrutta la teca del defibrillatore

Ci vorrà un mese per la sostituzione. Intanto il dispositivo è custodito dalla Polizia Locale

Piazza 1° Maggio si ritrova orfana di uno dei defibrillatori che fanno parte del progetto “Leini Cardioprotetta”, avviato dall’Amministrazione Pittalis e implementato da quella guidata da Luca Torella per consentire un rapido soccorso a chi accusa un arresto cardiaco. I soliti ignoti hanno infatti spaccato nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 la teca che protegge il dispositivo, che ora è custodito presso il Comando della Polizia Locale.

«Un atto vergognoso, inqualificabile – commenta l’Amministrazione – che, al di là del costo che graverà sulle casse del Comune, evidenzia la stupidità con cui si danneggiano presidi che, in caso di emergenza, potrebbero salvare una vita». Sulla stessa linea i commenti dei molti cittadini che, indignati, hanno lasciato un commento un social.

Per la sostituzione della teca ci vorrà circa un mese, tanto è il tempo necessario per completare la procedura burocratica dalla richiesta del preventivo all’installazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Quando lo spaccio incontra la fantasia: cinque arresti dei carabinieri da Venaria, a  Chieri, al Canavese
OPERAZIONE ANTI-DROGA A TORINO E PROVINCIA
OPERAZIONE ANTI-DROGA A TORINO E PROVINCIA
Dai travestimenti fino alla coltivazione tradita da una lite di vicinato: i blitz dei militari sequestrano cocaina, marijuana e una borsa frigo imbottita di panetti: casi anche a Nole e Venaria
di Redazione 
10 Agosto 2026
L’inventiva per trasportare o nascondere lo stupefacente si scontra ancora una volta con la capillare attività di controllo del territorio dell'Arma. ...
Ciclisti travolti a Lanzo, l’Uncem e Cassani: «Basta follia, serve una nuova cultura della strada e corsie riservate»
LANZO - LE REAZIONI DOPO L'ARRESTO DELL'AUTOMOBILISTA
Il presidente Uncem Bussone e l'ex CT Cassani intervengono sul tentato omicidio dei ciclisti. Chiesto un cambio culturale, corsie delimitate e stop all'odio social
di Redazione 
9 Agosto 2026
LANZO TORINESE. Il tentato omicidio (opurimo) di via Loreto a Lanzo, dove il 73enne Giuseppe Campagna ha travolto d'intento un gruppo di amatori dopo ...