Polizia Stradale: Giro di vite su autodemolizioni e officine tra Piemonte e Valle d’Aosta
Cronaca nera, Economia e Lavoro, Gallerie
14 Maggio 2026
Durante i controlli nel capoluogo piemontese, gli agenti hanno individuato un'attività di meccatronica completamente abusiva

Polizia Stradale: Giro di vite su autodemolizioni e officine tra Piemonte e Valle d’Aosta

L'operazione non mira solo a colpire l'irregolarità amministrativa, ma affronta una piaga globale. Il traffico illecito di ricambi

Un latitante arrestato, un’officina abusiva sigillata e migliaia di euro di sanzioni. È questo il bilancio dell’ultima operazione condotta dal Compartimento Polizia Stradale per il Piemonte e la Valle d’Aosta, che nel mese di aprile appena trascorso ha intensificato i controlli amministrativi e tecnici nel settore della gestione veicoli e ricambi.

I numeri dell’operazione

L’attività, coordinata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, ha interessato le province di Torino, Asti e Biella, portando ai seguenti risultati:

  • 34 persone identificate;

  • 5 denunce all’Autorità Giudiziaria per reati ambientali e illecita gestione dei rifiuti;

  • 19.000 euro di sanzioni amministrative contestate.

Il caso eclatante a Torino

Durante i controlli nel capoluogo piemontese, gli agenti hanno inoltre individuato un’attività di meccatronica completamente abusiva. L’officina è stata chiusa e tutta l’attrezzatura è stata posta sotto sequestro ai fini della confisca.

Proprio in questo contesto è scattato un arresto: un uomo è stato trovato in possesso di documenti e patente falsi. Da accertamenti più approfonditi è poi anche emerso che sul soggetto pendevano due ordini di carcerazione per reati contro la persona e il patrimonio: deve scontare una pena di 11 anni di reclusione.

Sicurezza e Ambiente: una priorità globale

L’operazione non mira solo a colpire l’irregolarità amministrativa, ma affronta una piaga globale. Il traffico illecito di ricambi, infatti, si posiziona oggi ai vertici della criminalità mondiale, subito dopo il traffico di esseri umani, droga e armi.

Il monitoraggio costante della Polizia Stradale garantisce:

  1. Sicurezza Stradale: Impedire l’immissione sul mercato di componenti non conformi (freni, airbag, ecc.).

  2. Tutela Ambientale: Verificare la corretta gestione dei rifiuti pericolosi derivanti dalle autodemolizioni.

  3. Legalità del mercato: Contrastare il riciclaggio di pezzi provenienti da veicoli rubati.

Si ricorda che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e vige per gli indagati la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

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