Sanità in Piemonte, scoppia il caso pannoloni: consegne bloccate in diverse Asl e proteste delle famiglie
Sanità
5 Giugno 2026
Il nodo della questione non risiederebbe nell'acquisto dei dispositivi, ma nella logistica e nella consegna a domicilio da parte della ditta che si è aggiudicata l'appalto regionale

Sanità in Piemonte, scoppia il caso pannoloni: consegne bloccate in diverse Asl e proteste delle famiglie

Le conseguenze pratiche ricadono interamente sulle famiglie e sulle strutture assistenziali

Nuovi pesanti disagi per le fasce più fragili della popolazione piemontese, in particolare per gli anziani non autosufficienti e le loro famiglie. Secondo quanto denunciato dalla consigliera regionale del PD, Monica Canalis (Commissione Sanità), si sarebbero nuovamente interrotte in diverse zone del Piemonte le forniture e le consegne a domicilio dei pannoloni e dei dispositivi di assorbenza.

Il problema, che si era già manifestato nella primavera del 2024 e all’inizio del 2026 per quel che concerne l’ASl To4, starebbe colpendo duramente i territori dell’ASL TO3 (Collegno, Pinerolo e Susa), dell’ASL di Alessandria e dell’ASL di Asti.

Al momento si attende una replica ufficiale o un chiarimento da parte dell’Assessorato regionale alla Sanità.

Disagi a domicilio e costi extra nelle RSA

Il nodo della questione non risiederebbe nell’acquisto dei dispositivi, ma nella logistica e nella consegna a domicilio da parte della ditta che si è aggiudicata l’appalto centralizzato della Regione Piemonte.

Le conseguenze pratiche ricadono interamente sulle famiglie e sulle strutture assistenziali:

  • Per chi è a casa: Molti nuclei familiari da settimane non ricevono i presidi e sono costretti a comprarli privatamente, affrontando una spesa imprevista e un forte carico organizzativo.

  • Nelle RSA: Nelle Residenze Sanitarie Assistenziali la situazione non sarebbe migliore; alcune strutture, per sopperire alla mancanza delle forniture pubbliche, starebbero chiedendo contributi extra alle famiglie degli ospiti.

“L’acquisto centralizzato dovrebbe garantire risparmi e facilitare l’organizzazione — attacca Canalis — ma questo sistema in Piemonte non funziona ormai da anni. Come è possibile che l’assessorato non riesca a risolvere una volta per tutte i problemi legati al contratto di distribuzione?”

L’affondo politico sulla gestione della non autosufficienza

L’esponente della minoranza chiama in causa direttamente l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, e il presidente Alberto Cirio, sostenendo che le responsabilità dell’attuale stallo non siano più imputabili alle amministrazioni precedenti.

Oltre al blocco dei dispositivi di assorbenza, la nota della consigliera Canalis traccia un quadro più ampio e critico sulle politiche piemontesi per la terza età, parlando di una linea “obiettivamente fallimentare” e citando numeri precisi:

  • Liste d’attesa: Oltre 23.000 persone non autosufficienti sarebbero ancora in attesa di progetti residenziali o domiciliari, nonostante la certificazione ASL.

  • Posti letto: Bloccate, secondo l’accusa, circa 14.000/15.000 convenzioni per i posti letto nelle RSA.

  • Fondi: Viene contestata la mancata anticipazione del Fondo Nazionale Non Autosufficienza per le prestazioni domiciliari di lungo assistenza (assegni di cura).

La redazione resta a disposizione per accogliere eventuali repliche, precisazioni o piani di intervento da parte della Regione Piemonte e delle ASL coinvolte per la risoluzione del disservizio.

9 risposte a “Sanità in Piemonte, scoppia il caso pannoloni: consegne bloccate in diverse Asl e proteste delle famiglie”

  1. Mi ha detto:

    Perché non viene annullato il contratto con questa azienda inadempimento?

  2. Giovanni ha detto:

    Vi confermo che anche a mia mamma non sono ancora stati consegnati,il ritardo ormai sta superando i 50 gg

  3. Elisabetta ha detto:

    vergogna!!Mia madre sta aspettando da oltre 1 mese!!!!!USL di competenza To 3.

  4. Balsamo ha detto:

    Attesa consegna pannoloni oltre 1 mese. Asl cn2.Ditta incaricata non risponde al telefono e email

  5. Rosa ha detto:

    Ritardo nella consegna pannoloni inaccettabile. È una vergogna
    Disabile 100€
    Al telefono nessuno risponde. Siamo costretti a comprarli
    Spero si risolva quanto prima questa situazione deplorevole

  6. Luisa Magro ha detto:

    Impossibile uscire di casa per mancanza di ausili…una vergogna più di un mese e ancora nulla ..telefoni inaccessibili…nessuno che dà come contattare il distributore…se non puoi mandare email sei tagliato fuori dal mondo

  7. Domenica ha detto:

    È un mese che aspettiamo fornitura x la mamma, continuando a chiamare i numeri che ho avuto dalla farmacia …non rispondono e ancora aspettiamo

  8. Antonino Aula ha detto:

    dal 9 luglio che ho fatto l’rdine nessuno che risponde ai numeri verdi o al numero magazzaino solito disco gli operatori sono impegnati sarete ricontattati ,ma sono passati 20 gg e tutto tace la cosa scandalosa e’ che nessuno da informazioni e tanti anziani che gia’ pagano strutture e badanti non hanno piu’ soldi per comprarsi a spese propie anche pacchi di pannoloni…dove sta’ lassessore regionale alla sanita?dorme?

  9. costanza ha detto:

    anche noi ancora nulla.. ritardo pants e assorbenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Rally 1000 Miglia: muore investito uno spettatore casellese
Francesco De Pasquale, 63 anni, era appostato a bordo strada per scattare fotografie alle vetture in transito
L'incidente si è verificato nella prova speciale in Valsabbia, tra Casto e Bione. La competizione è stata sospesa e non si concluderà nel centro di Brescia.
5 Settembre 2026
Mentre è in corso nel Canavese e nelle Valli di Lanzo il Rally Città di Torino, che domani entrerà nel vivo con passerella finale a Ciriè , una giorna...
Cedimento nel Centro di Senologia: Asl To4 e Comune al lavoro per la sicurezza, servizio garantito
Cronaca, ...
Episodio avvenuto di notte in un corridoio tecnico riservato esclusivamente al personale
Il distacco di una parte di controsoffitto non ha causato feriti. Tecnici al lavoro nel fine settimana: rimodulati solo gli screening di lunedì 7 e martedì 8 settembre, da mercoledì piena operatività
di Redazione 
5 Settembre 2026
STRAMBINO (TORINO) – Un imprevisto strutturale subito affrontato con un piano d'intervento d'urgenza per evitare disagi all'utenza e garantire la tota...
La truffa del finto maresciallo non funziona più: altri tre arresti in 24 ore
Operazioni a catena dell'Arma
Operazioni a catena dell'Arma
Un 81enne insospettito fa scattare la trappola dei Carabinieri per due giovani torinesi. A Verolengo tradita dal taxi e bloccata alla stazione una 22enne: recuperati tutti gli ori sottratti agli anziani
di Redazione 
5 Settembre 2026
Un’offensiva senza sosta per tutelare la popolazione più fragile e strroncare sul nascere la piaga dei raggiri ai danni degli anziani. Nelle ultime ve...
Anniversario Generale Dalla Chiesa a Venaria Reale: intitolato il giardino alla moglie Emanuela
Il ricordo a 44 anni dalla strage
Il ricordo a 44 anni dalla strage
Cerimonia istituzionale in memoria delle vittime della mafia, con la deposizione della corona d'alloro e gli interventi delle autorità civili e militari
di Redazione 
4 Settembre 2026
Nella giornata di giovedì 3 settembre 2026, la comunità di Venaria Reale si è stretta nel ricordo delle vittime della strage mafiosa di Palermo. Duran...