Luca Argentero sostiene Sergio: “Ridiamogli la libertà” con un montascale
Video
9 Agosto 2026
Il noto attore

Luca Argentero sostiene Sergio: “Ridiamogli la libertà” con un montascale

L'appello video per finanziare l'ausilio sanitario promosso dall'associazione "ODV Noi ci siamo" di Valperga

Un volto noto per una causa che tocca il cuore di tutta la comunità. Luca Argentero, l’attore e personaggio televisivo, ha scelto di dedicare il suo spazio settimanale sul portale 1caffe.org a una storia di profonda necessità che arriva proprio da Venaria Reale: quella di Sergio Baldinu (la sua storia completa qui).

Da ormai quindici mesi, Sergio, 72 anni e una vita segnata da gravi patologie e da un’invalidità al 100%, è, di fatto, un prigioniero nel suo stesso appartamento situato al terzo piano di uno stabile privo di ascensore. Un calvario raccontato dalla moglie Daniela Fregnan, che ha portato la vicenda all’attenzione dell’opinione pubblica e alla mobilitazione solidale dell’associazione “ODV Noi ci siamo” di Valperga.

Nel suo video-appello, l’attore spiega chiaramente l’obiettivo del progetto “Ridiamo la libertà a Sergio”: “Questo montascale permetterebbe a Sergio, che è una persona con un’invalidità al 100%, di vivere la sua casa con più libertà”.

L’obiettivo della raccolta fondi, che vede in prima linea anche le istituzioni cittadine, è raggiungere la quota di 20.000 euro, necessaria per l’acquisto e l’installazione dell’ausilio sanitario. Ogni donazione, come sottolinea Argentero nel suo messaggio, è un passo fondamentale per restituire a Sergio la dignità di potersi muovere autonomamente per le visite mediche e la vita di tutti i giorni.

Per chi volesse sostenere l’iniziativa, è possibile effettuare un bonifico al seguente IBAN: IT74M0503430541000000009963 (Intestatario: Associazione Noi Ci Siamo ODV – Causale: “Ridiamo la libertà a Sergio”).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Volo di venti metri nel canalone mentre cerca funghi: 50enne di Ciriè miracolato a Chialamberto
Intervento del Soccorso Alpino nei boschi sopra località Balmavenera
'uomo è scivolato tradito dal fogliame, riportando diverse fratture agli arti inferiori. Operazione di recupero durata tre ore con i volontari calati con le corde per ottanta metri. L'allarme del Soccorso Alpino: «Secco e pioggia rendono i pendii scivolosi come piste da pattinaggio»
23 Settembre 2026
CHIALAMBERTO – Se l’è vista brutta, davvero brutta. Un volo di oltre venti metri tra le foglie e le rocce, finito all'interno di un periglioso canalon...
Auto-ariete contro la gioielleria nel salotto buono di Torino: colpo sfumato, poi la fuga folle tra estintori e attrezzi contro i Carabinieri
Spaccata sventata nella notte dalle gazzelle del Nucleo Radiomobile in pieno centro
L'allarme è scattato intorno alle 4 in via Gramsci. L'arrivo immediato di cinque pattuglie ha messo in fuga i malviventi, inseguiti fino al raccordo della Falchera dove hanno lanciato un generatore e spruzzato polvere da estintori contro le gazzelle
di Redazione 
23 Settembre 2026
TORINO – Hanno puntato un'autovettura contro la vetrina, utilizzandola come un vero e proprio "ariete" per sfondare la serranda ed entrare nella gioie...
Ingoia la droga per sfuggire al controllo e aggredisce i poliziotti: arrestato pusher 28enne
I controlli straordinari del Commissariato Dora Vanchiglia tra piazza della Repubblica e Borgo Dora
Sorpreso a vendere hashish all'esterno di una gastronomia in via Cottolengo, ha tentato la fuga e la reazione violenta contro gli agenti. I cani antidroga scovano quasi un chilogrammo di stupefacente nascosto in un carraio e dentro uno scooter abbandonato
di Redazione 
23 Settembre 2026
TORINO – Ha spezzato il panetto di hashish alla luce del sole, davanti a una gastronomia, vendendolo ai clienti di passaggio. Poi, vistosi scoperto da...
Truffavano gli anziani e ostentavano un tenore da ricchi: sequestrati beni per 800mila euro a due malviventi
Operazione della Divisione Anticrimine della Questura dopo le indagini della Squadra Mobile
Sigilli a due ville nell'hinterland torinese, auto sportive, orologi e gioielli. Si spacciavano per finti tecnici ed esponenti delle forze dell’ordine per svaligiare le case di vittime vulnerabili: il patrimonio accumulato era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati
di Redazione 
23 Settembre 2026
TORINO – Si spacciavano per finti tecnici comunali o finti appartenenti alle forze dell'ordine per raggirare le persone anziane, svaligiare le loro ca...