Prosciuga il torrente Ceronda per la derivazione d’acqua: sanzionata azienda a Venaria
VENARIA REALE – In un territorio provinciale messo a dura prova da una delle crisi idriche e di siccità più severe degli ultimi anni, i controlli sul rispetto dei corsi d’acqua si fanno sempre più serrati. I Carabinieri del Nucleo Forestale di Torino, in stretta collaborazione con i tecnici della Città Metropolitana, hanno portato a termine un blitz nel territorio comunale di Venaria Reale per verificare il corretto utilizzo delle risorse idriche sul torrente Ceronda.
Torrente a secco e fauna ittica a rischio
Durante il sopralluogo presso un’opera di presa per la derivazione d’acqua, i militari hanno accertato una grave inottemperanza alle prescrizioni di tutela ambientale: il totale mancato rispetto del Deflusso Ecologico (l’ex Deflusso Minimo Vitale).
A valle del punto di prelievo, l’acqua necessaria a garantire la sopravvivenza del torrente e del suo ecosistema era praticamente azzerata. I rilievi hanno evidenziato il blocco del flusso sia sugli stramazzi principali sia lungo la scala di risalita dell’ittiofauna, la rampa predisposta per consentire il passaggio dei pesci, condannando la fauna locale all’isolamento e al rischio di moria.
Maxi sanzione al legale rappresentante
Al termine degli accertamenti, a carico del legale rappresentante della società concessionaria dell’impianto è scattata una sanzione amministrativa di 3.333,33 euro, ai sensi della legge regionale 37/2006.
L’operazione rientra nel piano straordinario di monitoraggio disposto dal Gruppo Carabinieri Forestale di Torino per tutelare i bacini fluviali torinesi e co

