Maxi blitz contro il traffico di droga: la Squadra Mobile smantella rete con base torinese e rotte in tutta Italia
Cronaca
6 Novembre 2026
CRONACA NERA / Torino

Maxi blitz contro il traffico di droga: la Squadra Mobile smantella rete con base torinese e rotte in tutta Italia

Eseguita un'ordinanza del GIP nei confronti di sei indagati. L'organizzazione riforniva di hashish, marijuana e cocaina il Nord e il Centro Italia. Nel corso delle indagini già sequestrati quasi 800 chili di sostanze stupefacenti e quattro pistole rubate

TORINO – Un’articolata organizzazione criminale capace di muovere ingenti quantitativi di droga su scala interregionale è stata smantellata dalla Polizia di Stato di Torino. Su delega della Procura della Repubblica guidata dal Procuratore Giovanni Bombardieri, gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia e misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale torinese nei confronti di sei persone (tre cittadini marocchini, un albanese e due italiani), ritenute gravemente indiziate di traffico illecito di sostanze stupefacenti.

I provvedimenti eseguiti spaziano dalla custodia cautelare in carcere agli arresti domiciliari, fino all’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.

La base a Torino e le rotte verso quattro regioni

L’indagine, sviluppata tra il 2024 e il 2025 attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali e prolungati servizi di monitoraggio, ha permesso di delineare la mappa di un sodalizio ben strutturato. La banda aveva posto la propria centrale operativa nella provincia di Torino, ma aveva ramificato la propria rete di approvvigionamento e vendita in Liguria, Lombardia, Veneto e Lazio, muovendo un imponente volume d’affari.

Le fasi dell’inchiesta sono state supportate dallo SCO (Servizio Centrale Operativo) della Direzione Centrale Anticrimine e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga.

I numeri dell’inchiesta: quasi 800 kg di droga e 4 armi rubate

Il blitz giunge a coronamento di una complessa attività investigativa che aveva già portato, in precedenti interventi sul campo, all’arresto in flagranza di reato di 20 persone.

Il bilancio complessivo dei sequestri effettuati lungo l’asse dei traffici è impressionante:

  • Circa 700 chilogrammi di hashish;
  • 70 chilogrammi di marijuana;
  • 14 chilogrammi di cocaina;
  • 500 pastiglie di ecstasy;
  • 4 pistole complete di munizioni, risultate rubate.

Nuovo arresto durante le perquisizioni

In concomitanza con la notifica delle misure cautelari, i poliziotti hanno passato al setaccio diverse abitazioni. Durante una delle perquisizioni è scattato un ulteriore arresto in flagranza: un cittadino italiano è stato sorpreso con circa 500 grammi di hashish, 250 grammi di marijuana e 7 grammi di cocaina già pronti per lo spaccio.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vige la presunzione di non colpevolezza fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Lotta alla mafia a scuola: Borgaro incontra Giovanni Chinnici e le istituzioni
Il figlio di Rocco Chinnici ha rievocato la dirittura morale del magistrato ucciso nel 1983 e invitato i giovani a credere nei valori di libertà
Sul palco anche il prefetto Cafagna, il questore Gambino e il comandante provinciale dei Carabinieri Giardielli, che hanno risposto alle domande degli studenti
6 Novembre 2026
Un teatro gremito di sguardi attenti, cartelloni colorati e un silenzio partecipe ha fatto da cornice a una mattinata dal profondo valore civico. Al c...
Tra boschi e memoria con il FAI a Corio domenica 8 novembre
L'anello "Bune Pere"
L'anello "Bune Pere"
Un itinerario di nove chilometri tra boschi, antiche cave di pietra e memoria della Resistenza per valorizzare il paesaggio come bene comune
6 Novembre 2026
Nessun paesaggio rappresenta un semplice sfondo inerte. Ogni scorcio, ogni bosco e ogni pietra delle nostre vallate raccontano una storia d'interazion...
Mappano, 26 lavoratori a rischio licenziamento alla Daico
Due giorni di sciopero indetti dalla Filcams Cgil per indurre l'azienda a sedersi a un tavolo di confronto ricorrendo agli ammortizzatori sociali
La proprietà replica che la crisi si trascina da anni con un crollo verticale del fatturato per il trasferimento in Cina delle produzioni
6 Novembre 2026
Ventisei lavoratori a rischio licenziamento alla Daico di strada Goretta a Mappano . Un copione già visto troppe volte nella cintura industriale torin...
Pasti freddi nella mensa scolastica a Fiano: i genitori protestano e mandano i bambini a scuola col panino. Il Comune: “Problema di utenza elettrica risolto”
Tensioni a scuola
Tensioni a scuola
Il caso del pranzo da casa sui banchi accende lo scontro sui disservizi e sui rincari ma la dirigenza e il Comune spiegano la genesi del guasto e i nodi economici
6 Novembre 2026
Nella giornata di ieri, giovedì 5 novembre, la scuola si è trovata nel caos: per protesta contro i pasti freddi serviti dalla ditta incaricata della m...