Variante 15, gioie e dolori
Politica
14 Marzo 2012

Variante 15, gioie e dolori

VENARIA REALE — Sarà l’ultima grande espansione della Reale: oltre 1.300 alloggi edificati su un’area di 240mila metri quadrati compresa tra via Petrarca, via don Sapino e corso Machiavelli.
Per qualcuno una grande possibilità di business: basti pensare alle migliaia di infissi e di arredamenti che occorreranno per rendere abitabili le case. Per altri è invece «l’ennesima colata di cemento». E proprio tra queste due posizioni sta una delle questioni che più preoccupano il primo cittadino. Anche perché, nel corso dell’ultima commissione dove si è parlato di variante 15, ci sarebbero stati motivi di tensione tra le diverse forze politiche che compongono la maggioranza. Catania sarebbe infatti anche sottoposto a forti pressioni di chi gli chiede di ridurre il numero di alloggi della variante 15 destinati all’edilizia sociale. In pratica di diminuire gli spazi destinati all’edilizia convenzionata, sovvenzionata e agevolata. Il primo cittadino minimizza: «Io devo tutelare gli interessi pubblici, nello spirito dell’operazione immobiliare, per questo è necessario trovare un equilibrio tra edilizia sovvenzionata, agevolata e convenzionata».
Quello che rappresenta la variante 15 – che dovrebbe essere in grado di ospitare almeno quattromila nuovi residenti – è molto importante per la Reale, perché diventerà la porta di ingresso della città per la zona sud ovest, dove affluiscono migliaia di turisti diretti alla Reggia. «È un’operazione molto grossa, da decine e decine di milioni di euro – ammette il sindaco Giuseppe Catania, che ha anche la delega all’Urbanistica – farà lievitare la città di qualche migliaio di residenti. Per questo dobbiamo realizzarla secondo i canoni della moderna architettura, rispettando i criteri di risparmio energetico, ad esempio e poi tenendo conto di quello che prevede l’edilizia agevolata». Ma la variante 15 sono anni che scatena attriti politici tra i partiti che governano la città della Reggia.
Nonostante c’è chi non voglia il mattone, il destino della zona è già stato cambiato quando è diventata da terreno agricolo e edificabile. Un giro da diversi milioni di euro che dovrebbero entrare nelle tasche dell’Ente di sostentamento del clero, proprietario del sito. «Capisco tutte le preoccupazioni, ma noi ci siamo già trovati con le procedure avviate per la realizzazione del nuovo quartiere – non nasconde il sindaco Giuseppe Catania – ci sono anche le autorizzazioni regionali e dei privati che accampano dei diritti, come previsto dal piano regolatore. Non possiamo stravolgere tutto. Non ci resta che attendere per conoscere il progetto».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Si portano il cibo da casa: a Fiano, la “Festa Hippie” si salva così
L'iniziativa spontanea
L'iniziativa spontanea
Oltre duecento persone nell'area del castello si organizzano in autonomia tra musica e condivisione per non rinunciare all'evento
16 Settembre 2026
La forza della comunità, a volte, risiede nella capacità di aggirare gli ostacoli più rigidi con un pizzico di ingegno e tanta voglia di stare insieme...
Tragedia di via Gazzera a Ciriè: la causa del decesso è un’intossicazione da farmaci
Le indagini della Tenenza dei Carabinieri di Ciriè
li accertamenti dell'Arma e del 118 sul ritrovamento di D.L., 30 anni. La salma resta a disposizione della Procura di Ivrea per le decisioni sul nulla osta ai funerali. Il cordoglio della città per la famiglia
di Redazione 
16 Settembre 2026
Sarebbe stata un’intossicazione da farmaci a provocare il decesso di D.L., il 30enne ritrovato senza vita nella mattinata di domenica scorsa all’inter...
Il video-invito dei volontari alla Festa di Santa Maria Bambina di Venaria
L'evento dal 18 al 27 settembre
L'evento dal 18 al 27 settembre
Enzo Cusano presenta il ricco programma di appuntamenti tra solidarietà, spettacoli, gastronomia e tradizioni religiose.
di Redazione 
16 Settembre 2026
https://youtu.be/fHTPDuuPgcA Tutto pronto per la 44ª edizione della Festa Patronale di Maria Bambina, in programma dal 18 al 27 settembre negli spazi ...
Clonavano le carte carburante della Polizia per rivendere la benzina: arrestato il leader della banda
chiesta coordinata dalla Procura di Torino dopo le denunce scattate a Bari
Maxi frode ai danni dello Stato svelata dalla Squadra Mobile: la banda usava le Fuel Card della Polizia per riempire cisterne da 1.000 litri ai distributori. Sequestrati lettori sofisticati e carte clonate
di Redazione 
16 Settembre 2026
TORINO – Usavano le Fuel Card clonate in dotazione alle forze dell'ordine per fare rifornimenti abusivi e riempire maxi cisterne da mille litri di car...
Discarica abusiva e manufatti in eternit a ridosso del Po: nei guai un imprenditore di 58 anni
Intervento dei Carabinieri a Settimo Torinese dopo le segnalazioni dei residenti
Oltre tre tonnellate di rifiuti speciali, un furgone abbandonato con lana di vetro e tettoie in amianto scoperte in un'area recintata. Blocco e sequestro del terreno a cura dei Carabinieri, della Polizia Locale e dell'ARPA
di Redazione 
16 Settembre 2026
SETTIMO TORINESE – Oltre tre tonnellate di rifiuti speciali abbandonati a due passi dalle sponde del fiume Po e due strutture abusive realizzate con c...
Caselle, comizio improvvisato in pieno centro di Giuseppe Delicati
Blitz anti-vaccini a Rna dell'ex medico di famiglia
L'ex camice bianco torna all'attacco nel pieno centro di Caselle, dopo non aver mai smesso di farlo sul web e sui social. L’occasione per il blitz è stata offerta dall’escamotage di una visita medica: approfittando di un appuntamento fissato presso la sede dei medici di famiglia di via Guibert, la ex scuola primaria "Collodi", il controverso ex camice bianco di Borgaro Torinese ha trasformato il marciapiede antistante in un vero e proprio palcoscenico per i suoi consueti sermoni contro la sanità pubblica
15 Settembre 2026
Il dottor Delicati torna all'attacco nel pieno centro di Caselle, dopo non aver mai smesso di farlo sul web e sui social. L’occasione per il blitz è s...