Massimo impegno per le infrastrutture di confine tra Piemonte e Francia
Ambiente/Cronaca bianca, Cronaca bianca/Prima pagina, Prima pagina
14 Ottobre 2024
Migliorare i collegamenti tra i due Paesi

Massimo impegno per le infrastrutture di confine tra Piemonte e Francia

Dedicare il massimo impegno per migliorare i collegamenti tra Italia e Francia, la cui fragilità oggi rischia di avere ripercussioni importanti sulle attività produttive, sulla logistica e sulle esportazioni, è il risultato della riunione che si è tenuta al Grattacielo Piemonte alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, dei presidenti delle Regioni Piemonte Alberto Cirio e Valle d’Aosta Renzo Testolin, del sindaco di Torino e della Città metropolitana Stefano Lo Russo, degli assessori regionali Marco Gabusi e Andrea Tronzano, e in videocollegamento, del viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, dell’ambasciatore di Francia in Italia Martin Briens e dell’assessore regionale Enrico Bussalino.

Al centro del confronto le chiusure della ferrovia del Frejus a causa della frana che l’ha interrotta ad agosto del 2023, e del traforo del Monte Bianco – tre mesi all’anno per 18 anni – per la manutenzione e messa in sicurezza. Presenti anche i rappresentanti della Camera di Commercio di Torino e delle associazioni di categoria, che hanno illustrato le ricadute in termini economici che derivano da questa situazione

«Lo sviluppo dell’economia di tutto il Nord Ovest d’Italia dipende da questi collegamenti, vitali per Piemonte e Liguria. e le vie di trasporto devono permetterci di valorizzare i nostri prodotti – ha sostenuto il ministro Tajani – Oggi mi pare che ci sia stato un cambio di passo: c’è un messaggio positivo da parte francese e come Governo faremo di tutto per sostenere l’obiettivo di trasporti efficaci ed efficienti tutelando l’ambiente. Abbiamo chiesto ai francesi di accelerare sulla riapertura del Frejus, e ci hanno garantito che stanno facendo il massimo per il ripristino della circolazione, e sul Monte Bianco abbiamo avuto segnali di grande attenzione: sono disponibili alla realizzazione di una seconda canna, cosa prima mai considerata in precedenza, con l’impegno a riaprire il tunnel per le feste di Natale per garantire ossigeno al turismo. Presto a Nizza faremo una nuova riunione del tavolo binazionale del Trattato del Quirinale per procedere anche da punto di vista politico nello sviluppo delle politiche transfrontaliere».

«Abbiamo formalmente richiesto alle autorità francesi di accelerare i tempi di realizzazione e miglioramento dei collegamenti sui valichi alpini tra Italia e Francia – ha affermato il viceministro Rixi – Riteniamo essenziale potenziare queste infrastrutture strategiche per facilitare il flusso di merci e persone, rafforzando così la competitività e la connettività tra i due Paesi. Lavorare insieme per ridurre i tempi è fondamentale per garantire una mobilità più efficiente e sostenibile nell’area transalpina»

Il presidente Cirio ha parlato di «un incontro importante, perché la presenza del vicepremier ha consentito di avere insieme le istituzioni italiane e francesi per riaffermare la bellezza e l’importanza strategiche del Piemonte e della Valle d’Aosta, ma anche la fragilità dei nostri collegamenti con la Francia. Abbiamo la necessità di interventi immediati: oggi l’ambasciatore ha dato letto un messaggio del ministro francese e dato rassicurazioni sul massimo impegno per accelerare il più possibile i tempi per la riapertura della ferrovia del Frejus, sul rispetto della scadenza di dicembre per il tunnel del Tenda e, per la prima volta, è emersa l’importante disponibilità a ragionare tra Regioni transfrontaliere e Governi confinanti per il raddoppio del Monte Bianco, che noi consideriamo un intervento strategico per il futuro della nostra economia e delle nostre imprese, e anche per una migliore fluidità e sicurezza degli attraversamenti alpini».

«L’incontro di oggi è stato positivo perché si sono potuti approfondire tutti gli aspetti legati ai valichi alpini e soprattutto perché ora il Governo avrà una forza ulteriore nei tavoli di lavoro con la Francia: quella del tessuto economico del Piemonte», hanno aggiunto gli assessori Gabusi, Bussalino e Tronzano.

Il presidente Testolin ha dal canto suo ricordato la recente interlocuzione con il ministro degli Esteri francese Barrot, «che si è dimostrato sensibile al tema», ha ricordato che «il Consiglio della Valle si è già nel tempo favorevolmente espresso per la costruzione di una seconda canna del tunnel del Monte Bianco, che potrebbe garantire maggior sicurezza, flussi separati e maggior fluidità del traffico», ed ha ribadito «la piena disponibilità delle istituzioni valdostane a collaborare con il Governo nazionale sul dossier da cui dipende lo sviluppo economico di tutto il Nord Ovest in ambito turistico, commerciale ed industriale».

Intervenendo in videocollegamento, l’ambasciatore Briens ha sottolineato che «i collegamenti transalpini sono strategici per entrambi, Francia e Italia, per i nostri cittadini come per le nostre imprese. Siamo determinati a lavorare insieme per risolvere al più presto tutte le sfide attuali. È il senso del messaggio del ministro francese degli Esteri che ho trasmesso oggi ai nostri partners italiani».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Wizz Air e Starlink: la rivoluzione dell’Internet in aereo sui voli low-cost
La connettività ad alta quota non sarà più solo un privilegio dei viaggiatori delle classi premium
L'infrastruttura di connessione sarà installata sugli aeromobili di nuova generazione della compagnia ungherese, che conta 264 Airbus A320 e A321
8 Giugno 2026
Addio alla modalità aereo: Wizz Air e Starlink Per decenni, che lo si desiderasse o meno, volare ha comportato un inevitabile e sorprendente effetto c...
Incidente a Borgaro: scontro sulla SP501, tre feriti, un codice rosso
Un uomo di 57 anni è stato trasportato d'urgenza in ambulanza dal 118 all'ospedale Giovanni Bosco di Torino
Un uomo di 63 anni e una donna di 39 anni hanno riportato lesioni di lieve entità e sono stati trasferiti in codice verde all'ospedale di Ciriè.
8 Giugno 2026
Scontro sulla SP 501 a Borgaro Torinese: tre feriti, un uomo in codice rosso Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata odierna, into...
Controversie politiche e trasporti a Ivrea: sondaggio dei GD Torino Nord
Giovani, ...
Incontro pubblico nella Sala Santa Marta sul gradimento dei mezzi pubblici di 300 studenti del liceo "Gramsci" e dell'istituto "Cena"
Affidate alla consigliera regionale Simona Paonessa e alla segretaria borgarese del circolo Beatrice Miroglio le valutazioni politiche
8 Giugno 2026
Lungo le sponde della Dora Baltea nasce il dibattito sul TPL Lungo le sponde del fiume Dora Baltea, nel cuore del Canavese, si accendono le controvers...
Una nuova stagione a Roma in Serie A2 per Teresa Maria Bosso
Giovani, ...
La schiacciatrice grossese, classe 2005, forte di un bottino di 387 punti nello scorso campionato, tornerà a vestire il numero 5
Prosegue intanto la preparazione con la Nazionale Under 22 al Centro Pavesi Fipav di Milano per gli Europei di categoria a L'Aia (Paesi Bassi)
7 Giugno 2026
A soli ventuno anni, c’è chi la pressione la subisce e chi, invece, la trasforma in valanghe di punti sul taraflex. Teresa Maria Bosso appartiene deci...
I motori della storia: le auto d’epoca conquistano le vette torinesi
Raduno “Il cinquino nelle Montagne Olimpiche” per le Fiat 500 prodotte tra il 1957 e il 1977
“La Topolino va ai 90”: giovedì 11 ricevimento degli ospiti a Rivoli, venerdì 12 visite alla Reggia di Venaria e alla Basilica di Superga
6 Giugno 2026
Chi pensa che i novant'anni siano l'età del riposo non ha mai visto una leggenda della strada scalare i tornanti alpini con la grinta di una debuttant...