Rivarossa ricorda don Scursatone, parroco per 26 anni
Cronaca bianca
18 Giugno 2026
Intitolata una piazzetta

Rivarossa ricorda don Scursatone, parroco per 26 anni

Fece costruire la cappella dedicata alla Consolata

Rivarossa ha intitolato una piazzetta a don Riccardo Scursatone, parroco per 26 anni del paese. Ora lo spazio che si apre di fronte alla cappella della Beata Vergine Consolata in borgata Paradiso è diventata “largo don Riccardo Scursatone”.

La cerimonia

La cerimonia di intitolazione si è svolta domenica 14 giugno. Al termine della messa officiata da monsignor Pier Giorgio Micchiardi, il sindaco Enrico Vallino ha spiegato che è stato il consigliere di minoranza Giovanni Amateis a proporre l’intitolazione. «Il nostro gesto di oggi – ha dichiarato il primo cittadino – vuole ricordare un sacerdote buono, di indole semplice e giovale, quasi timido ma profondo nella fede e nella dedizione verso la nostra collettività».

Un sacerdote “costruttore”

L’ingegner Remo Ferretti ha ricordato l’importante opera di don Scursatone: «Nel 1993, per unire la parte alta e il centro storico del paese fece edificare questa cappella dedicata alla Consolata, punto di riferimento per la nuova comunità di Diletta e Paradiso». Il consigliere di minoranza Emilio Mazza ha affermato: «Questa cerimonia non è solo l’intitolazione di un’area pubblica a nome di don Riccardo, è bensì il riconoscimento della statura morale e culturale di una persona dotata di grande senso di responsabilità nei confronti della comunità in cui risiedeva».

La targa commemorativa

Sono tanti i rivarossesi che ancora oggi ricordano l’impegno del sacerdote. Insieme ai rappresentanti della famiglia, alle associazioni del paese, ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del Comune e ai fedeli l’Amministrazione ha scoperto la targa dell’intitolazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Asl To4, bufera sul parco auto. Il Nursind: «Ora gli infermieri devono pure anticipare i soldi per la benzina»
SANITÀ E PROTESTE
Il sindacato attacca la Direzione Generale per la gestione dei mezzi delle cure domiciliari: «I sanitari costretti a fare i benzinai di tasca propria. Mancanza di rispetto inaccettabile».
di Redazione 
31 Luglio 2026
La gestione del parco veicoli dell'Asl To4 finisce di nuovo al centro di una bufera mediatica e sindacale. Non bastavano le ore sottratte all'assisten...