Torino, salvata dalla Polizia dopo un messaggio d’allarme: agenti forzano la porta e la soccorrono
Cronaca nera
22 Giugno 2026
A dare l'allarme è stata una conoscente della donna

Torino, salvata dalla Polizia dopo un messaggio d’allarme: agenti forzano la porta e la soccorrono

Sul posto è poi intervenuto il personale sanitario del 118, che ha preso in carico la signora per il trasporto in ospedale e le cure del caso

TORINO – Il tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato quedta volta ha evitato il peggio nella notte a Torino, dove una donna è stata salvata all’ultimo momento grazie alla segnalazione di un’amica e alla prontezza dei poliziotti del Commissariato San Paolo.

L’allarme a mezzanotte

La macchina dei soccorsi è scattata intorno alla mezzanotte, a seguito di una drammatica chiamata giunta al Numero Unico di Emergenza 112. A dare l’allarme è stata una conoscente della donna, fortemente preoccupata da un messaggio ricevuto sul cellulare dall’amica che faceva chiaramente temere l’imminenza di un gesto autolesivo.

Il salvataggio nel quartiere San Secondo

Ricevuta la nota radio dalla centrale operativa, la pattuglia del Commissariato San Paolo si è quindi precipitata sul posto, nel quartiere San Secondo. Giunti davanti all’abitazione, gli agenti hanno provato ripetutamente a bussare e a contattare la donna, senza però ricevere risposta.

Pochi istanti dopo, dall’interno dell’appartamento, i poliziotti hanno avvertito dei deboli lamenti. Capito che ogni secondo poteva essere fatale, gli operatori non hanno esitato: hanno pertanto forzato la porta d’ingresso e sono riusciti a entrare, trovando la donna in condizioni critiche e prestando i primissimi – fodamentali -soccorsi.

Sul posto è poi intervenuto il personale sanitario del 118, che ha preso in carico la signora per il trasporto in ospedale e le cure del caso. Nelle concitate fasi dell’irruzione e del salvataggio, i due agenti di Polizia hanno riportato lievi lesioni.

📞 Linee di aiuto e supporto

Se ti trovi in una situazione di emergenza o sofferenza psicologica, o se conosci qualcuno che sta attraversando un momento difficile, non esitare a chiedere aiuto. Sono attivi diversi servizi gratuiti e confidenziali, disponibili 24 ore su 24:

  • Telefono Amico Italia: 02 2327 2327

  • Samaritans ODV: 06 77208977 (da cellulare) o 800 86 00 22 (da telefono fisso)

  • Numero Unico di Emergenza: 112

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Lotta alla mafia a scuola: Borgaro incontra Giovanni Chinnici e le istituzioni
Sul magistrato ucciso nell'83
Sul magistrato ucciso nell'83
Sul palco anche il prefetto Cafagna, il questore Gambino e il comandante provinciale dei Carabinieri Giardielli, che hanno risposto alle domande degli studenti
6 Novembre 2026
Un teatro gremito di sguardi attenti, cartelloni colorati e un silenzio partecipe ha fatto da cornice a una mattinata dal profondo valore civico. Al c...
Tra boschi e memoria con il FAI a Corio domenica 8 novembre
L'anello "Bune Pere"
L'anello "Bune Pere"
Un itinerario di nove chilometri tra boschi, antiche cave di pietra e memoria della Resistenza per valorizzare il paesaggio come bene comune
6 Novembre 2026
Nessun paesaggio rappresenta un semplice sfondo inerte. Ogni scorcio, ogni bosco e ogni pietra delle nostre vallate raccontano una storia d'interazion...
Mappano, 26 lavoratori a rischio licenziamento alla Daico
Due giorni di sciopero
Due giorni di sciopero
La proprietà replica che la crisi si trascina da anni con un crollo verticale del fatturato per il trasferimento in Cina delle produzioni
6 Novembre 2026
Ventisei lavoratori a rischio licenziamento alla Daico di strada Goretta a Mappano . Un copione già visto troppe volte nella cintura industriale torin...
Pasti freddi nella mensa scolastica a Fiano: i genitori protestano e mandano i bambini a scuola col panino. Il Comune: “Problema di utenza elettrica risolto”
Tensioni a scuola
Tensioni a scuola
Il caso del pranzo da casa sui banchi accende lo scontro sui disservizi e sui rincari ma la dirigenza e il Comune spiegano la genesi del guasto e i nodi economici
6 Novembre 2026
Nella giornata di ieri, giovedì 5 novembre, la scuola si è trovata nel caos: per protesta contro i pasti freddi serviti dalla ditta incaricata della m...