La storia italiana delle isole del Dodecaneso in mostra a Venaria Reale
Cultura, Prima pagina
6 Ottobre 2018

La storia italiana delle isole del Dodecaneso in mostra a Venaria Reale

La mostra dal titolo “Rodi e il Dodecaneso” e la presentazione del libro “Le isole del sole” di Andrea Villa hanno reso omaggio agli italiani del Dodecaneso, dall’occupazione al rimpatrio (1912-1947). Una storia poco nota in cui perirono più di 15mila militari italiani. La mostra che si svolge nell’ambito di Libr@ria, la rassegna organizzata dal Comune di Venaria Reale, è stata inaugurata mercoledì 3 ottobre nella sede espositiva comunale di via Mensa 34 e resterà visitabile fino a domenica 7 ottobre. Oltre duecento fotografie d’epoca per raccontare e ricordare il vissuto degli italiani, sia militari che civili, che hanno fatto parte di un periodo storico importante. Tantissime le foto dell’isola di Rodi, sia attuali che storiche, realizzate da Bruno Lanteri Liano, membro del direttivo della Pro loco. «Ogni anno realizzo un viaggio a Rodi ed in altre isole, alla ricerca di nuove scoperte storiche, che riesco ad avere tramite i racconti di alcuni anziani, che ancora oggi ricordano e parlano italiano», afferma Bruno Lanteri Liano.
Una mostra che riscopre le tantissime opere pubbliche realizzate dagli italiani come edifici, ponti, strade, case che ancora oggi sono a disposizione della popolazione greca. Una panoramica fotografica evidenzia la bellezza naturale delle isole del Dodecaneso. Ma una sezione è riservata all’isola di Leros, tanto cara ai marinai, perché era una base importante della Marina Militare Italiana, in quanto disponeva di una baia naturale molto profonda che si prestava al traffico marittimo e alle attività strategiche difensive, in particolare modo in occasione dell’occupazione nazista e nella battaglia di Leros, un periodo storico che comprendeva circa 8mila militari italiani (1912-1943). Una realizzazione storica in collaborazione con l’associazione culturale Armonia. All’inaugurazione non sono mancati le rappresentanze delle varie associazioni d’arma, in primis i marinai dell’associazione Mario Cagnassone. Una cinquantina ha partecipato all’inaugurazione dell’evento “Rodi e il Dodecaneso”, aperta da Claudio Macario Ban, presidente della Pro loco. Un apericena greco ha deliziato gli intervenuti, e le danze tipiche presentate dall’associazione Piemonte-Grecia hanno concluso una giornata in mostra, tutta da ricordare ed apprezzare.
Un po’ di storia. Nella primavera del 1912 un corpo di spedizione italiano, nell’ambito della guerra di Libia, occupò le dodici isole delle Sporadi meridionali, oggi note come arcipelago del Dodecaneso. Nelle intenzioni del governo liberale, prima, e del fascismo, poi, il Dodecaneso avrebbe dovuto costituire il trampolino di lancio dell’imperialismo italiano verso i Balcani, l’Anatolia e il Medio Oriente. Nel corso degli anni Venti e Trenta i governatori nominati da Roma cercarono di dare impulso all’agricoltura e alle industrie locali, avviando un vasto programma di infrastrutture e opere pubbliche, ma operarono anche severe politiche di “italianizzazione” forzata che colpirono le popolazioni locali di etnia greca. Dopo il 1936 le isole principali vennero militarizzate tramite la costruzione degli aeroporti a Rodi e Kos e di una base navale a Leros diventando così, nel corso del secondo conflitto mondiale, importanti centri strategici del Mediterraneo orientale. La caduta del regime fascista e l’armistizio dell’8 settembre 1943 colsero di sorpresa migliaia di italiani, sia civili sia militari, qui residenti: buona parte scelse, nonostante la scarsità di mezzi, di lottare contro i nazisti fino alla propria sconfitta e alla deportazione nei lager in Germania o in Polonia. Nel libro “Le isole del sole” e nella mostra “Rodi e il Dodecaneso” si ricompongono tutti questi avvenimenti attraverso i documenti d’archivio, le testimonianze e le memorie di tante “piccole storie” individuali e collettive, cercando di restituire la complessità della vicenda storica e l’umanità dei suoi protagonisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Torino, stretta della Questura sui “free party”: la Polizia blocca due maxi rave ai Giardini Reali e alla Colletta
Per evitare il ripetersi di questi episodi, la Polizia di Stato – supportata da equipaggi dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale – ha cinturato il parco fin dalle prime ore del pomeriggio
I servizi di prevenzione e controllo disposti dalla Questura di Torino hanno permesso di monitorare i canali del dissenso sociale
di Redazione 
15 Giugno 2026
TORINO. Fine settimana di fuoco sul fronte dell'ordine pubblico a Torino, dove la Polizia di Stato, in stretta sinergia con le altre forze dell'ordine...
Ciriè sul tetto del pop: Stefano Pitasi esordisce nella Nazionale Cantanti e fa subito gol
L'occasione è stata il grande evento benefico "Un Triangolare Mondiale", che ha visto sfidarsi la Nazionale Cantanti, la Nazionale Manager e la selezione "Boom Friends"
L'artista ciriacese è ora pronto a lanciare l'assalto alle classifiche estive: dal prossimo 20 giugno sarà in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo, "Labbra Lime"
15 Giugno 2026
CIRIÈ / DESENZANO. Il talento di Ciriè non si ferma più e, dopo aver conquistato i discografici, si prende anche il rettangolo verde. Ieri pomeriggio,...
Giallo di Leini, svolta dopo 17 anni: c’è un secondo indagato per il feroce assalto alla villa dei Tedoldi
L'inchiesta si allarga e si intreccia in modo macabro con un altro delitto
Oltre a Milan Uskokovic, il cittadino serbo di 64 anni già a processo, spunta un nuovo nome nel registro degli indagati con le accuse pesantissime di rapina e tentato omicidio
di Redazione 
15 Giugno 2026
LEINI / TORINO. Un incubo iniziato nella notte del 16 aprile 2009 in una villa di via Fornacino, a Leini, e rimasto per quasi due decenni uno dei cold...
Dagli spari nella notte al maxi sequestro di hashish: blitz dei Carabinieri nel Canavese, presi 18 kg di droga e un’arma
Un maxi blitz che ha letteralmente smantellato una rete criminale attiva nel territorio
L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea ed eseguita dal Nucleo Operativo e Radiomobile, ha visto l'impiego dei reparti speciali delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Torino, delle unità cinofile di Volpiano e il supporto della Polizia Locale di Strambino
di Redazione 
15 Giugno 2026
IVREA / CANAVESE. Una risposta d'impatto, arrivata al termine di un'indagine silenziosa ma serratissima. Alle prime luci dell'alba di mercoledì 10 giu...
Aeroporto, voli estate 2026: 54 mete e 4,2 milioni di posti
A settembre attivazione di nuove rotte su Roma Fiumicino, Barcellona, Bilbao e Valencia con Wizz Air
Nei primi cinque mesi nuovo record di passeggeri per lo scalo "Pertini": 2,4 milioni, con quasi 1 milione nei soli mesi di aprile e maggio
14 Giugno 2026
Nei primi cinque mesi del 2026 l' Aeroporto di Torino ha registrato un traffico complessivo di 2,4 milioni di passeggeri . Di questi, oltre 982mila ha...
Cantoira: addio al giovane Andrea Peracchione, simbolo delle Valli di Lanzo
Il suo cuore si è fermato a due anni dal tragico incidente in motorino a Prati della Via, di ritorno da Pialpetta
Il padre Marco: «Nonostante la giovane età, era un ragazzo davvero determinato, una forza della natura»
14 Giugno 2026
Dopo due anni di silenziosa e dolorosa battaglia, il cuore di Andrea Peracchione si è fermato, lasciando un vuoto incolmabile a Cantoira e in tutte le...