Venerdì 2 dicembre l’ultimo saluto a  Massimiliano Pozzo
Cronaca nera, Prima pagina
30 Novembre 2022
L'artigiano edile di Balangero ucciso da un infarto a 51 anni

Venerdì 2 dicembre l’ultimo saluto a Massimiliano Pozzo

«Una persona buona e altruista», dolore e sgomento tra le tante persone che gli volevano bene. Esequie alle15 nella chiesa della Consolata

Massimiliano Pozzo, per tutti era «Massimo» o solo «Massi». Due settimane fa aveva compiuto 51 anni. È morto nella notte tra martedì e mercoledì 30 novembre, stroncato probabilmente da un infarto, mentre dormiva nella sua casa di Balangero.  È stata mamma Rosaria ad accorgersi della tragedia quando, all’alba di mercoledì mattina, si è insospettita perché Massimiliano non si era ancora alzato per andare al lavoro. Massimiliano era un artigiano edile da molti anni e la sua professione l’aveva fatto conoscere in tutta la zona, dove era stato a lavorare in diversi cantieri.

La notizia della sua scomparsa improvvisa ha fatto immediatamente il giro dei paesi delle Valli di Lanzo e del Ciriacese e, soprattutto, del web dove tanti amici hanno già lasciato post di ricordo dei momenti passati con «Massi». Una persona genuina e altruista che non faceva mai un passo indietro quando qualcuno gli chiedeva una mano. Grande tifoso del Toro aveva tatuato sulla pelle il simbolo dei «Wild Boars» il gruppo di cui aveva fatto parte quando era più giovane e, praticamente tutte le domeniche, seguiva la squadra granata insieme agli altri amici. Con alcuni dei quali, da ragazzo, aveva anche condiviso la passione per il gioco del calcio nella squadra del Balangero. Amicizie che poi sono rimaste nonostante il passare del tempo.

Alcuni anni fa la vita a «Massi» aveva già presentato una prova durissima con la prematura scomparsa della moglie Romina dalla quale aveva avuto il figlio William. Con il figlio Massimiliano lascia la mamma Rosaria e i fratelli Diego e Graziano.

Il rosario di preghiera si terrà oggi, giovedì 1 dicembre, alle 20,30 nella chiesa della Consolata di Balangero dove domani, venerdì 2 dicembre, alle 15 (il corteo partirà da corso Domenico Borla alle 14,45), saranno celebrati i funerali. La salma procederà poi verso il tempio crematorio di Mappano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Eventi Lunathica 2026, il festival include realtà locali: musica, clownterapia, cicloturismo e ascolto profondo
Il programma completo delle iniziative collaterali a Ciriè e dintorni
Dal contest musicale per la Pace alla parata dei Wolontari Clown, passando per i tour in bicicletta e i laboratori teatrali: tutti gli appuntamenti imperdibili del festival
di Redazione 
8 Luglio 2026
Il ricco e variegato cartellone degli eventi Lunathica per l'edizione 2026 trasformerà il territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto. Eventi ...
Allarme incendi in Piemonte: da oggi scatta lo stato di massima pericolosità. Tutti i divieti
Provvedimento della Regione dopo il bollettino Arpa: temperature in aumento e siccità
Scattano le misure di emergenza in tutto il territorio piemontese. Divieto assoluto di accendere fuochi e bruciare sterpaglie entro i 100 metri dai boschi. Mobilitati Vigili del Fuoco e squadre Aib
di Redazione 
8 Luglio 2026
TORINO. Le temperature elevate, destinate a salire ancora nei prossimi giorni, unite a una persistente scarsità di precipitazioni, hanno spinto la Reg...
Allarme povertà energetica in Piemonte: oltre 205mila famiglie non riescono a pagare le bollette
Il rapporto dell'Ufficio Studi di Confartigianato sui dati Istat e Oipe: colpito il 10,1% dei nuclei regionali
In Piemonte la spesa per luce e gas toccherà i 3,6 miliardi di euro nel 2026. Il presidente Giorgio Felici: «Famiglie e aziende depredate da tasse e tariffe. Serve efficienza, non ideologia»
8 Luglio 2026
TORINO. Il caldo record d'estate e il freddo d'inverno stanno diventando fattori di esclusione sociale ed economica in Piemonte. Nella regione, più di...
Torino, smantellata la banda dei maxi-motocicli: due arresti. Caccia ai pezzi di ricambio
L'indagine della Polizia Giudiziaria e della Stradale dopo decine di denunce nel capoluogo
In manette due giovani italiani. I mezzi di valore venivano nascosti nei parcheggi dei supermercati e poi smontati in officine clandestine per alimentare il mercato nero dei ricambi
di Redazione 
8 Luglio 2026
TORINO. Rubavano motocicli di grossa cilindrata e di alto valore commerciale in tutto il capoluogo piemontese, li nascondevano nei parcheggi dei super...