Cambio pediatri nell’Asl To3: nessun bambino resterà scoperto. Le novità per Venaria, Druento e i Comuni vicini
L’azienda sanitaria copre le sedi principali e cerca soluzioni di prossimità per i comuni di San Gillio, Givoletto e La Cassa
Nessun bambino resterà senza assistenza medica. È questo il messaggio rassicurante inviato dall’Asl To3 alle circa 2.000 famiglie del Distretto Area Metropolitana Nord interessate dalla cessazione dell’attività di tre pediatri di libera scelta.
L’Azienda Sanitaria ha tempestivamente predisposto tre bandi per incarichi temporanei per garantire la continuità del servizio. A oggi, la situazione vede una copertura già definita per due grandi centri e un piano straordinario in corso per i comuni più piccoli.
Venaria e Druento: assegnazione automatica
Per i residenti di Venaria e Druento, il passaggio avverrà in modo del tutto fluido e senza burocrazia. Le famiglie non dovranno presentare domande né recarsi agli sportelli:
- Venaria: gli assistiti saranno presi in carico automaticamente dal dottor Scaglione.
- Druento: la continuità assistenziale sarà garantita dalla dottoressa Pugliano.
San Gillio, Givoletto e La Cassa: si lavora a un ambulatorio dedicato
La criticità maggiore riguarda i comuni di San Gillio, Givoletto e La Cassa, per i quali la prima gara per l’incarico temporaneo è andata deserta.
Nonostante la presenza di 8 pediatri di libera scelta attivi sull’intero territorio distrettuale garantisca numericamente la copertura di tutti i piccoli pazienti, l’Asl TO3 è consapevole del disagio legato agli spostamenti. Per questo motivo, in sinergia con l’Amministrazione Comunale, si sta lavorando per attivare un ambulatorio a San Gillio con uno dei due nuovi pediatri temporanei.
Nel frattempo, le famiglie di questo ambito territoriali sono invitate a scegliere in autonomia un nuovo pediatra tra gli 8 disponibili nel distretto.
Le parole del Direttore Generale
Sul tema è intervenuto direttamente il Direttore Generale dell’Asl To3, Giovanni La Valle:
«Assicuriamo alle famiglie, in particolare quelle che afferivano all’ambulatorio di San Gillio, il massimo impegno dell’Azienda per trovare una soluzione nel più breve tempo possibile anche per quella porzione di distretto.
Anche se l’organizzazione dell’assistenza pediatrica avviene per ambito territoriale e non per singolo comune, siamo consapevoli di chiedere un sacrificio per gli spostamenti. Il bando temporaneo ha sortito un effetto parziale: stiamo quindi percorrendo altre strade per garantire un’assistenza sanitaria con la maggiore prossimità possibile».

