Pugno in pieno petto alla dottoressa del triage: 35enne arrestato all’Ospedale Martini
Cronaca
18 Agosto 2026
VIOLENZA NEI PRONTO SOCCORSO

Pugno in pieno petto alla dottoressa del triage: 35enne arrestato all’Ospedale Martini

L'aggressione nella notte tra sabato e domenica. L'uomo, portato in ospedale ubriaco fracio, ha colpito il medico urgentista che cercava di aiutarlo ad alzarsi da terra

Ancora un gravissimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario negli ospedali del capoluogo piemontese. Nelle scorse ore, gli agenti delle Volanti della Questura di Torino hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 35 anni con la pesante accusa di lesioni personali a personale sanitario.

Il soccorso per ubriachezza e l’attesa in sala d’aspetto

I fatti si sono verificati attorno alla mezzanotte tra sabato e domenica all’Ospedale Martini di Torino. Il 35enne era giunto in nosocomio intorno alle 20 a bordo di un’ambulanza, dopo essere stato trovato a terra in stato di semi-incoscienza a causa di un’intossicazione alcolica.

Dopo essere stato sottoposto agli accertamenti sanitari di rito, l’uomo è stato sistemato su una carrozzina nella sala d’attesa, in attesa delle formali dimissioni. Improvvisamente, però, si è fatto scivolare dalla sedia sdraiandosi a terra proprio tra le porte d’accesso al triage.

Il pugno al medico e l’arresto della Polizia

A quel punto una dottoressa, medico urgentista in servizio al triage, si è avvicinata per prestargli soccorso e aiutarlo a rimettersi seduto. Per tutta risposta, l’uomo ha prima tentato di aggredire altri operatori presenti, per poi scagliarsi contro il medico sferrandole un violento pugno all’emicostato.

Per la dottoressa sono scattate le cure dei colleghi, con una prognosi iniziale di 5 giorni per le lesioni riportate.

Gli agenti delle Volanti, prontamente intervenuti sul posto a seguito della chiamata al 112, hanno bloccato il 35enne e lo hanno tratto in arresto. L’uomo è stato accompagnato nelle camere di sicurezza del Commissariato San Paolo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino all’emissione di una sentenza definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Incidente e ironia a Lanzo: il “Pandino” indistruttibile e l’adesivo da “eroe”
Un miracolo d'altri tempi o, più semplicemente, la proverbiale e indistruttibile scorza delle vecchie Panda
«Niente airbag, niente ABS, qui si muore da eroi»: la profezia dello strambo adesivo sul portellone non si è avverata. Soltanto tanta paura e recinzione distrutta all'ingresso del paese
18 Agosto 2026
Se le auto potessero parlare, questa Fiat Panda Young color verde acqua avrebbe sicuramente raccontato una storia di resistenza epica. Ma a parlare pe...
Serata in ricordo di Ernestino Balma, il “poeta contadino” di Venaria
L'omaggio
L'omaggio
Un incontro pubblico per ricordare le mille attività dello storico volontario della città il 10 settembre. Attesa grande partecipazione
di Redazione 
18 Agosto 2026
Si è spento poco più di un anno fa, il 31 luglio 2025, ma dai cuori della sua comunità Ernestino Balma non se n’è mai andato. E per questo la Pro Loco...
Ferragosto sotto controllo nel Torinese: 13 arresti, 45 denunce e oltre duemila veicoli fermati
L BILANCIO DEI CONTROLLI NEL WEEKEND
L BILANCIO DEI CONTROLLI NEL WEEKEND
L'operazione straordinaria dell'Arma ha visto impegnati 1200 militari. Dai pusher in monopattino in Piazza Castello alla torta alla marijuana che ha intossicato 8 giovani a Collegno
di Redazione 
17 Agosto 2026
Oltre 1200 militari sul campo, 559 pattuglie sguinzagliate tra il capoluogo e la provincia, più di 2000 veicoli controllati e un bilancio finale che c...
Dà fuoco alla casa dei genitori dopo un litigio e fugge a Genova: 28enne torinese fermato per strage
LITE FAMILIARE FINISCE IN TRAGEDIA SFIORATA
LITE FAMILIARE FINISCE IN TRAGEDIA SFIORATA
Il rogo a Pino Torinese ha avvolto anche l'alloggio sottostante intossicando due vicini. La fuga del giovane si è conclusa in Piazzale Kennedy: ora è a Marassi.
di Redazione 
17 Agosto 2026
Nella nottata, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Genova hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto* per il reato di strage nei confronti di...