Blu Cobalto, il droide scudiero di Akatora
Blu Cobalto è il fido aiutante del protagonista. In un Giappone del futuro, saranno compagni d'avventura
Vi presentiamo il secondo personaggio di Maho No Koi, il manga di Claudio Broglio in esclusiva da gennaio su Il Risveglio.
Il contesto di Blu Cobalto in Maho No Koi
Giappone del futuro. Delta 23 è un droide vigilante, incaricato di sorvegliare il Museo di Tokyo. La sua esistenza sembra già scritta: un’eternità di noiosi turni tra le polverose sale del museo, a sgridare bambini che allungano le mani su oggetti che non dovrebbero nemmeno sfiorare e ragazzotti che rischiano di mandare in frantumi reperti millenari pur di scattarsi un selfie. Insomma, una vita da robot tutt’altro che avventurosa!
Ma tutto cambia quando Ryozo Akatora, un giovane studente, indossa l’antica armatura da samurai appartenuta a un suo antenato. Delta 23, ligio al dovere fino all’ultimo bullone, lo scambia per un ladro e lo immobilizza. Caso chiuso? Macché! Un misterioso portale si spalanca all’improvviso, risucchiando entrambi e scaraventandoli nella dimensione dei sogni e degli incubi! Per un robot programmato per obbedire alla logica, ai calcoli e ai regolamenti, è una catastrofe senza precedenti. In quel mondo assurdo niente funziona come dovrebbe: le leggi della fisica sembrano facoltative, l’impossibile è all’ordine del giorno e persino i suoi infallibili sensori cominciano a dubitare di se stessi!
Come se non bastasse, Akatora, divertito dal colore della sua carrozzeria, decide di ribattezzarlo Blu Cobalto. Tra disavventure e pericoli sempre più strampalati, il povero droide finirà per diventare il fedele scudiero del giovane ronin Akatora. Un cavaliere senza padrone e un robot che non sa vivere senza ordini: una coppia decisamente improbabile!

