Teatro di storia e magnificenza, si riparte il 16
Eventi
14 Marzo 2012

Teatro di storia e magnificenza, si riparte il 16

VENARIA REALE — Venerdì 16 marzo si alza il sipario sul nuovo percorso di visita del complesso sabaudo. Si chiamerà “Teatro di Storia e Magnificenza”, il percorso di visita della Reggia, lungo circa 2 chilometri, presentato in una versione rinnovata che evoca le emozioni e la storia di uno dei più grandi capolavori dell’architettura barocca a livello europeo.
Il racconto del cerimoniale, la riapertura degli appartamenti privati del re, la collezione di oggetti di corte, la Sala delle Bandiere sono alcune delle novità del percorso, nuovamente visitabile dopo la breve pausa di metà febbraio. Dalle superbe collezioni della Galleria Sabauda di Torino una raffinata mostra integrata al percorso di visita della Reggia: insieme a dipinti preziosi e capolavori d’arte scorrono le vicende di un protagonista, intrigante e carismatico, della politica europea del Settecento, il principe Eugenio di Savoia, raffinato collezionista, abile stratega militare, grande condottiero.
Dal prossimo 5 aprile e, fino a settembre, un’importante occasione per ammirare 130 opere di celebri artisti (da Reni a Van Dyck, da Brueghel ai rinomati nomi della pittura fiamminga e olandese) che tornano a costituire – seppur per un periodo limitato – la “quadreria della Reggia” in attesa dell’allestimento definitivo della nuova galleria sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale a Torino. La mostra è ulteriormente arricchita dal confronto tra la quadreria del Principe Eugenio e alcune opere provenienti da importanti collezioni di altri personaggi di spicco della corte sabauda residenti nella Parigi dell’epoca, confronto che consente l’opportunità per una più ampia riflessione sul gusto “à la page” dei collezionisti nell’Europa del primo Settecento.
Con la mostra “I quadri del Re”, capolavori della pittura italiana ed europea appartenuti a prestigiose collezioni sabaude tornano ad arricchire le pareti della Reggia di Venaria Reale. Ma non solo. In Reggia torneranno i ritratti dei re sabaudi, dono della collezione privata della famiglia La Marmora di Biella. Il “Ritratto di Vittorio Amedeo II” a cavallo, il duca che diventò re e portò il complesso sabaudo alla sua magnificenza, è il primo tassello della nuova collezione permanente. Il progetto si chiamerà “Percorsi sabaudi tra la Reggia della Venaria Reale e Palazzo La Marmora”. Alla Reggia arriverà anche il ritratto equestre del principe Eugenio e quello di Carlo Emanuele III. Dalla fine di luglio al prossimo autunno, nella “Sala delle Arti” arriveranno i capolavori di Fabergé “Il gioielliere degli ultimi Zar”.
L’estate alla Reggia s’illuminerà con i bagliori dei gioielli del celebre orafo Peter Carl Fabergé e di altri rari monili dell’epoca imperiale russa. Tra i quali le famose uova che sono custodite al Cremlino. Oro, gemme, diamanti per una preziosa mostra che consente il privilegio di ammirare esemplari originali, segni di un mondo esotico straordinariamente vicino. Si tratta di una parte delle 57 uova di Pasqua, realizzate tra il 1885 e il 1917. Il primo uovo fu commissionato dallo zar Alessandro III di Russia, come sorpresa di Pasqua per la moglie Maria Fyodorovna. La zarina fu così contenta di questo regalo che Fabergé fu nominato da Alessandro “gioielliere di corte”, e fu incaricato di fare un regalo di Pasqua ogni anno da quel momento in poi, con la condizione che ogni uovo doveva essere unico e doveva contenere una sorpresa.
Una nuova scommessa, dopo le manifestazione per i 150 anni dell’Unità d’Italia e la straordinaria mostra di Leonardo che ha portato in città oltre 162mila visitatori. «Si è confermato che, presentando grandi capolavori della storia e dell’arte, la Venaria Reale rivela grandi capacità attrattive, anche in un periodo difficile come l’inverno – ammette Alberto Vanelli, il direttore del consorzio La Venaria Reale – E sono molto soddisfatto perché gli spazi della Reggia hanno dimostrato di avere i requisiti tecnici per poter ospitare, con assolute garanzie di tutela, qualunque capolavoro».

Andrea Trovato e Gianni Giacomino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Furto alla Reggia di Venaria: il “varco segreto” in via don Sapino e il mistero delle tabacchiere d’oro snobbate dai ladri
Il caso
Il caso
Tre minuti di terrore nel complesso sabaudo: dai buchi nella recinzione alle teche infrante. Ecco come i tre ladri incappucciati sono entrati (senza arrampicarsi) e perché il colpo da 150mila euro nasconde l'ombra di un basista
di Redazione 
23 Ottobre 2026
Continua a ritmo serrato la caccia alla banda di malviventi che ha messo a segno il clamoroso furto alla Reggia di Venaria . Con il passare delle ore ...
Caro gasolio e rincari soffocano le campagne: centinaia di agricoltori per il sit-in sotto il Consiglio Regionale di martedì 27 ottobre
CRONACA & ECONOMIA / Torino - Mobilitazione Regionale
Martedì 27 ottobre, dalle 13:30, Coldiretti Piemonte porta la protesta a Palazzo Lascaris. In piazza presidenti, direttori provinciali e produttori per chiedere interventi urgenti a tutela delle imprese e dei consumatori
23 Ottobre 2026
TORINO / PIEMONTE – L’agricoltura piemontese lancia un grido d'allarme e si prepara a portare le proprie ragioni nel cuore delle istituzioni regionali...
L’Unione dei Comuni cresce e si rafforza: entrano Grosso, Mathi e Villanova Canavese
AMMINISTRATIVA / Ciriacese e Basso Canavese
AMMINISTRATIVA / Ciriacese e Basso Canavese
'ente territoriale presieduto dal sindaco di San Carlo Canavese, Marco Papurello, passa da sei a nove municipalità. L'ingresso ufficiale diventerà operativo a partire dal 1° gennaio 2027 al termine dell'iter amministrativo.
di Redazione 
23 Ottobre 2026
CIRIÉ / BASSO CANAVESE – L’ Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese si allarga e rafforza la propria dimensione strategica e rappresentativa ...
Dai numeri del Data Center di Caselle all’utopia concreta della cooperativa: il rigore e la visione di “Cicles”
CULTURA E SOCIETÀ / Analisi & Territorio
CULTURA E SOCIETÀ / Analisi & Territorio
L'APPROFONDIMENTO – Il magazine web fondato da giovani intellettuali ciriacesi firma un'analisi esemplare sul grande impianto previsto a Caselle Torinese. Un lavoro d'inchiesta che unisce rigore scientifico, lettura degli atti amministrativi e passione civile, offrendo anche risposte e alternative comunitarie
di Redazione 
23 Ottobre 2026
CIRIÉ / CASELLE TORINESE – In un dibattito pubblico troppo spesso diviso tra la cieca accettazione dell'innovazione tecnologica e la protesta di panci...