«Aula sovraffollata», protestano (e scioperano) gli studenti di una classe del D’Oria
Cronaca bianca
11 Ottobre 2018

«Aula sovraffollata», protestano (e scioperano) gli studenti di una classe del D’Oria

Una classe quarta dell’istituto Tommaso D’Oria di via Prever a Ciriè, oggi – lunedì 23 settembre – ha deciso di non fare lezione e domani non entrerà nemmeno nella scuola se non si risolvono alcuni problemi che i rappresentanti di alunni e genitori hanno segnalato con una lettera sia al Provveditorato che agli Spresal dell’Asl To4. La classe è quella dell’elettronico-elettrotecnico, nata dalla fusione di altre due classi. Sia i ragazzi che i genitori non sono d’accordo sull’accorpamento delle classi. Perché in aula ci sarebbero 27 alunni (29 persone con i due professori spesso in compresenza), un numero considerato troppo alto anche per le attrezzature a disposizione nei laboratori. Per questo i rappresentanti dei genitori e degli alunni hanno scritto sia all’ufficio scolastico che all’Asl To4 affinché vengano verificate tutte le condizioni di sicurezza. «Il decreto di prevenzione incendi nelle scuole prevede un affollamento massimo di 26 persone per aula, in considerazione di ciò ed in considerazione del fatto che la scuola non possiede il certificato di prevenzione Incendi e che in tal caso sarebbe costretta a prendere misure straordinarie di tipo gestionale che difficilmente potranno compensare la criticità in essere». «La faccenda è molto chiara – spiega la dirigente dell’istituto di Ciriè, Roberta Bruatto -. Una circolare del Miur specifica che non si possono comporre una classe da 13 e una da 14. Abbiamo misurato l’ambiente dove staranno i ragazzi con un ingegnere che ha assicurato come non ci siano problemi di sicurezza. Questa è una storia assurda che avrebbe dovuto essere risolta a luglio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Furto alla Reggia di Venaria: il “varco segreto” in via don Sapino e il mistero delle tabacchiere d’oro snobbate dai ladri
Il caso
Il caso
Tre minuti di terrore nel complesso sabaudo: dai buchi nella recinzione alle teche infrante. Ecco come i tre ladri incappucciati sono entrati (senza arrampicarsi) e perché il colpo da 150mila euro nasconde l'ombra di un basista
di Redazione 
23 Ottobre 2026
Continua a ritmo serrato la caccia alla banda di malviventi che ha messo a segno il clamoroso furto alla Reggia di Venaria . Con il passare delle ore ...
Caro gasolio e rincari soffocano le campagne: centinaia di agricoltori per il sit-in sotto il Consiglio Regionale di martedì 27 ottobre
CRONACA & ECONOMIA / Torino - Mobilitazione Regionale
Martedì 27 ottobre, dalle 13:30, Coldiretti Piemonte porta la protesta a Palazzo Lascaris. In piazza presidenti, direttori provinciali e produttori per chiedere interventi urgenti a tutela delle imprese e dei consumatori
23 Ottobre 2026
TORINO / PIEMONTE – L’agricoltura piemontese lancia un grido d'allarme e si prepara a portare le proprie ragioni nel cuore delle istituzioni regionali...
L’Unione dei Comuni cresce e si rafforza: entrano Grosso, Mathi e Villanova Canavese
AMMINISTRATIVA / Ciriacese e Basso Canavese
AMMINISTRATIVA / Ciriacese e Basso Canavese
'ente territoriale presieduto dal sindaco di San Carlo Canavese, Marco Papurello, passa da sei a nove municipalità. L'ingresso ufficiale diventerà operativo a partire dal 1° gennaio 2027 al termine dell'iter amministrativo.
di Redazione 
23 Ottobre 2026
CIRIÉ / BASSO CANAVESE – L’ Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese si allarga e rafforza la propria dimensione strategica e rappresentativa ...
Dai numeri del Data Center di Caselle all’utopia concreta della cooperativa: il rigore e la visione di “Cicles”
CULTURA E SOCIETÀ / Analisi & Territorio
CULTURA E SOCIETÀ / Analisi & Territorio
L'APPROFONDIMENTO – Il magazine web fondato da giovani intellettuali ciriacesi firma un'analisi esemplare sul grande impianto previsto a Caselle Torinese. Un lavoro d'inchiesta che unisce rigore scientifico, lettura degli atti amministrativi e passione civile, offrendo anche risposte e alternative comunitarie
di Redazione 
23 Ottobre 2026
CIRIÉ / CASELLE TORINESE – In un dibattito pubblico troppo spesso diviso tra la cieca accettazione dell'innovazione tecnologica e la protesta di panci...