Sorpresi a rovistare nell’auto in sosta con il flessibile al seguito: arrestati in due a Madonna di Campagna
Gli agenti bloccano una 35enne italiana e un 27enne gambiano all'interno di un veicolo in via Verres. Trovata una seconda vettura civetta piena di attrezzi atti allo scasso: scattano le manette per tentato furto aggravato
TORINO – Sorpresi in piena notte all’interno dell’abitacolo di una vettura non di loro proprietà, intenti a frugare tra i documenti e gli oggetti personali del proprietario. La Polizia di Stato ha arrestato nel quartiere Madonna di Campagna a Torino una donna italiana di 35 anni e un uomo gambiano di 27 anni, ritenuti gravemente indiziati del reato di tentato furto aggravato in concorso.
La segnalazione e il blitz in via Verres
L’intervento è scattato nelle prime ore della notte a seguito di un’immediata nota della Sala Operativa. Alcuni residenti avevano infatti notato due figure sospette aggirarsi con atteggiamento furtivo tra i veicoli in sosta in via Verres, fino a vederle introdursi all’interno di una delle macchine parcheggiate lungo la via.
Sul posto sono giunti tempestivamente gli agenti del Commissariato di P.S. “Madonna di Campagna” insieme al personale delle Volanti (U.P.G.S.P.), che hanno sorpreso la coppia in flagrante:
- La donna si trovava seduta sul sedile anteriore del lato passeggero, intenta a svuotare il vano portaoggetti per prelevarne i documenti;
- L’uomo era posizionato nella parte posteriore dell’abitacolo, impegnato a rovistare tra i sedili.
I controlli: spuntano il flessibile e un’auto “civetta”
Incapaci di fornire alcuna giustificazione circa la loro presenza all’interno del veicolo, i due sono stati immediatamente bloccati e perquisiti. Nelle immediate vicinanze dell’autovettura, i poliziotti hanno rinvenuto una borsa contenente uno smerigliatore angolare (flessibile), strumento tipicamente impiegato per le forzature.
I successivi accertamenti hanno permesso di rinvenire nella tasca del giubbotto del 27enne la chiave di un’altra automobile. Gli agenti hanno individuato il veicolo a poca distanza, parcheggiato nelle vie limitrofe: al suo interno sono stati trovati e sequestrati diversi attrezzi atti allo scasso.
Su disposizione del Pubblico Ministero, i due arrestati sono stati trasferiti presso le camere di sicurezza del Commissariato “San Paolo”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le valutazioni di rito.
Si precisa che il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vige la presunzione di non colpevolezza fino all’emissione di una sentenza definitiva.

